Al Direttore - 10 settembre 2026, 13:25

AL DIRETTORE. Piazza Dante, sempre più un “far west” sotto gli occhi delle telecamere

Risse, tavolini che volano e interventi della Polizia, "quale utilità hanno le telecamere se certi episodi avvengono proprio sotto i loro occhi?"

AL DIRETTORE. Piazza Dante, sempre più un “far west” sotto gli occhi delle telecamere

Gentile Direttore,

vorrei portare all’attenzione Sua e dei Suoi lettori una situazione che, da residente e affacciandomi quotidianamente su piazza Dante, noto con crescente preoccupazione.

Anche questa centralissima piazza, che dovrebbe rappresentare uno dei luoghi più frequentati e vissuti della città, sembra ormai avviarsi verso una sorta di far west. Episodi di violenza e di disordine si susseguono con una frequenza che, a mio avviso, non può più essere ignorata.

Domenica mattina scorsa, intorno alle 11, si è verificata una violenta lite sfociata in un vero e proprio pestaggio, durante il quale sono volati anche alcuni tavolini. La situazione è diventata talmente grave da rendere necessario l’intervento di ben tre pattuglie della Polizia. E non si è trattato, purtroppo, di un episodio isolato. Anche questa notte si sono verificati nuovi momenti di forte agitazione e disordine, proprio nella stessa zona.

Ciò che lascia ancora più perplessi è il fatto che questi episodi avvengano in una piazza videosorvegliata. Una delle telecamere si trova proprio nei pressi dell’edicola, dirimpetto all’asta della bandiera dell’Imperia, mentre ve ne sono altre nella zona.

Ed è inevitabile, a questo punto, porsi una domanda: qual è l’effettiva utilità di queste telecamere se episodi di questo genere continuano a verificarsi proprio sotto il loro sguardo? È evidente che una telecamera, da sola, non può impedire una rissa né sostituire la presenza delle forze dell’ordine. Può però servire a documentare quanto accade, a favorire l’identificazione dei responsabili e, soprattutto, dovrebbe rappresentare uno strumento all’interno di una più efficace strategia di prevenzione e sicurezza.

Non chiedo certamente che piazza Dante venga trasformata in una zona militarizzata. Chiedo, però, che chi vive in questa zona possa sentirsi tranquillo e che uno spazio centrale della città non venga progressivamente percepito come un luogo in cui tutto è consentito. Per questo sarebbe interessante sapere se le immagini delle telecamere vengono effettivamente monitorate, con quale frequenza e se vengono utilizzate dalle forze dell’ordine quando si verificano episodi come quelli descritti.

Credo sia una domanda legittima, non soltanto mia, ma di tutti quei cittadini che vorrebbero semplicemente poter vivere la propria città con maggiore serenità.

Cordiali saluti

Lettera firmata

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU