Proteste da via Diano Calderina, dove alcuni residenti segnalano una situazione paradossale legata alla raccolta dei rifiuti. Nei giorni scorsi, circa 15 mastelli marroni, quelli per l'umido, si trovavano -secondo il loro racconto - regolarmente al loro posto: erano stati svuotati e disposti ordinatamente su un fianco, come previsto. Secondo quanto riferito però, i contenitori non sarebbero stati ritirati dai proprietari entro l'orario indicato
Sempre secondo le testimonianze raccolte nella zona, gli operatori di De. Vizia avrebbero, quindi, caricato i secchi sul camion della raccolta e portati via. Il risultato è che ora alcuni residenti si ritroverebbero senza i propri contenitori, con la conseguenza di non poter conferire correttamente i rifiuti domestici.
Una situazione che alimenta l'ironia e il malcontento tra gli abitanti: se i residenti si presenteranno presso De. Vizia o il Comune per recuperare i propri secchi, si chiedono se dovranno anche pagare una multa e recuperare personalmente i contenitori. Nel frattempo, le segnalazioni sulle multe continuano. E, nonostante i controlli e le sanzioni, la situazione dei rifiuti in strada non sembra essere migliorata.
A raccontare la propria esperienza è una residente, che riferisce di essere stata multata dopo aver depositato due piccoli sacchetti di plastica nel punto di raccolta utilizzato dagli abitanti della zona: "Mi sono recata con due piccoli sacchetti di plastica al punto di raccolta rifiuti dove tutti i residenti della zona circostante gettano i loro rifiuti, seguendo scrupolosamente il calendario comunale che rispetto da anni. Ho superato un'auto marrone e non mi sono accorta che c'erano due uomini a bordo. Una volta superata l'auto, ho appoggiato ordinatamente i sacchetti sul ciglio della strada. In quel preciso istante, ho visto entrambe le portiere aprirsi e due uomini saltare fuori. Uno di loro, raggiunto dall'altro, mi ha urlato che avrei ricevuto una multa per aver infranto la legge. Ho dovuto mostrare un documento d'identità. Quando ho chiesto l'importo della sanzione, mi è stato detto che sarebbe stato compreso tra i 100 e i 200 euro. Quando il mio compagno ha detto che avremmo fatto ricorso e ho chiesto a chi avremmo dovuto rivolgerci, uno dei due ha minacciato di chiamare la polizia, sostenendo che il mio compagno non volesse collaborare. Il fatto è che il mio documento d'identità era già nelle sue mani".
"Successivamente è comparso un vicino di via Santa Lucia con una busta di plastica in mano. Uno degli uomini gli si è avvicinato chiedendogli un documento d'identità. Il residente ha spiegato di avere il sacco della spazzatura a casa ed è tornato verso la propria abitazione. Secondo quanto ho visto, l'uomo lo avrebbe seguito per registrare i suoi dati identificativi". "Quella persona, però, non aveva abbandonato alcun sacco in strada: lo aveva con sé e stava tornando a casa. Per questo mi chiedo su quale base avrebbe potuto essere sanzionata.
"Da quel giorno non abbiamo più visto quegli uomini, ma la situazione in strada è peggiorata notevolmente. Basta guardare le fotografie", conclude la donna.






