Può, una persona che ha smarrito una ingente quantità di preziosi, esimersi dal pagare la percentuale di legge a chi, tale somma, ha fatto in modo di fargliela recuperare? E, se la percentuale di ricompensa è dovuta, chi deve determinare il valore di tali preziosi e stabilire l'ammontare della somma? Al doppio quesito dovranno rispondere i giudici di Imperia se, come pare, tra i due contendenti non sarà raggiunto un accordo pacifico. La vicenda è nata due settimane fa, quando un imperiese ha rinvenuto per caso una borsa con dentro un piccolo tesoro in gioielli.
“Si tratta di un valore di circa sessanta milioni di lire”, sostiene chi ha trovato i preziosi e si è subito premurato di ricercare il proprietario. Quest'ultimo, invece, ha dichiarato che il valore dei gioielli si aggira soltanto sui 15-20 milioni di lire.
Poiché l'accordo non pare possibile, la persona che reclama la percentuale ha ora annunziato una causa per ottenere, in via civile, quanto legalmente le spetta. Nella vicenda è rimasto coinvolto un noto gioielliere portorino al quale le parti si sono rivolte per avere una stima dei preziosi, stima che poi non è stata accettata.






