E’ stata l’esperienza a fare la differenza nel Campionato Italiano di tiro di precisione di petanque, primo appuntamento del weekend con Pontedassio Tricolore. Ad aggiudicarsi il titolo (l’ennesimo delle loro carriere), presso il bocciodromo del capoluogo della Valle Impero, sono stati due dei nomi più noti del panorama nazionale, sulla breccia da tanti anni: Fabrizio Bottero (Costigliolese) e Simona Bagalà (Roverino Ventimiglia). Sulla loro strada, in finale, hanno trovato Stefano Bruno (Vita Nova) e Monica Scalise (Abg Genova), sconfitti rispettivamente 35-31 e 31-17. Curiosità: Bruno e Scalise chiusero al secondo posto anche lo scorso anno, quando l’evento si disputà a Dronero.
Sul podio, tra gli uomini, sono saliti anche Mattia Badano (Cellese) e il ponentino Saverio Amormino (Vita Nova), sconfitti in due serratissime semifinali (Bottero-Badano 36-34 e Bruno-Amormino 34-31). Tra le donne, bronzo per Giacomina Grosso (Buschese), stesso piazzamento del 2025 per lei, e Silvana Bracco (San Bartolomeo). Da segnalare l’estremo equilibrio nella semifinale Bagalà-Grosso. Terminata in parità (21-21) la serie regolare, la giocatrice ventimigliese si è imposta solo dopo la disputa della manche supplementare (10-4).
I 23 protagonisti hanno dato vita a una gara emozionante e divertente, di alto livello nonostante il caldo e i numerosi turni giocati.
A consegnare i riconoscimenti, a fine pomeriggio, sono stati il sindaco di Pontedassio, Fulvio Pezzuto, i delegati imperiesi della Federbocce, Gianfranco Trucco e Rosella Spilamberti, e il presidente della Petanque Pontedassio, Agostino Ramoino. A gestire l'evolversi della competizione sono stati il direttore di gara Davide Gallo e il coordinatore tecnico Bruno Costamagna del Comitato Fib di Cuneo.






