Un post al vetriolo che promette polemiche feroci; La rabbia, rimasta repressa per mesi, è esplosa sulla pagina Facebook di un noto portale online che si occupa di mettere in contatto domanda e offerta immobiliare. A scrivere è una donna straniera, disperata e furiosa, che ha deciso di lanciare accuse pesantissime contro i proprietari di immobili del Capoluogo, denunciando una vera e propria barriera invisibile basata sul pregiudizio.
Le parole utilizzate sono come pietre e fotografano il muro di gomma che gli immigrati regolarmente residenti si trovano davanti ogni volta che cercano un tetto. Un atto d'accusa che non lascia spazio a interpretazioni: "Voi italiani siete razzisti. Perché fate tutto questo per gli affitti? Non volete affittare a noi. Vi sembra giusto che io viva lontana da mio marito? Vi sembra giusto che i miei figli crescano lontani dal loro padre?"
Il post mette a nudo una realtà drammatica che va ben oltre la semplice difficoltà burocratica o la richiesta di garanzie economiche. Dietro ai continui rifiuti dei locatori si nasconderebbe, secondo la denuncia, una discriminazione sistematica che sta letteralmente sfasciando i nuclei familiari, costringendo madri e figli a vivere separati dai padri per la sola colpa di avere un cognome straniero.






