Politica - 02 settembre 2026, 12:55

Borgo Paradiso, scontro in consiglio. Za Garibaldi difende l’intervento, Bellacicco attacca: "Uno scempio"

Dopo gli allagamenti di fine agosto torna la polemica sui lavori da circa 5 milioni di euro della Regione

Borgo Paradiso, scontro in consiglio. Za Garibaldi difende l’intervento, Bellacicco attacca: "Uno scempio"

In consiglio comunale a Diano Marina, ieri, è tornato al centro della discussione il futuro di Borgo Paradiso, dopo l’ennesimo episodio di allagamento che, a fine agosto, ha interessato la spiaggia e la stazione di pompaggio del sistema fognario. Un episodio che riaccende le polemiche sull'intervento da circa 5 milioni di euro, finanziato dalla Regione Liguria e realizzato con l’obiettivo di migliorare la protezione del litorale e mettere in sicurezza le infrastrutture della zona.

A sollevare la questione, durante la seduta, è stato il consigliere di opposizione Marcello Bellacicco, che ha chiesto all’Amministrazione se intenda valutare la possibilità di chiedere un risarcimento alla Regione per le criticità emerse nell’area dopo la realizzazione delle opere.

A rispondere è stato il sindaco Cristiano Za Garibaldi, che ha difeso l’intervento realizzato a Borgo Paradiso, mostrando anche alcune fotografie relative alla situazione del litorale prima e dopo il ripascimento. "Borgo Paradiso ha necessità di risolvere alcune criticità, che sono allo studio dei tecnici per migliorare ulteriormente la zona – ha spiegato il primo cittadino ma la situazione è migliorata notevolmente. Abbiamo inserito quasi 50 metri di profondità di spiaggia. Io ho abitato lì tutta l’infanzia e ricordo l'acquitrino puzzolente e stagnante che si creava all’interno delle scogliere. È un’opera di grande impatto, di decoro e di protezione della costa: il mare non è mai più arrivato a ridosso delle proprietà",

Il sindaco non ha comunque negato l’esistenza di problemi ancora da affrontare. "Le opere vanno migliorate. Immediatamente dopo una mareggiata può capitare di trovare dell’acqua che ristagna, ma nel giro di poche ore defluisce", ha spiegato in Consiglio, spiegando che i tecnici stanno studiando possibili soluzioni: aggiungere un isolotto soffolto a protezione della centrale di pompaggio oppure regimare le acque bianche "all’epoca gli uffici regionali non hanno permesso di portare a mare la canalizzazione".

Di tutt’altro avviso Bellacicco, che ha affidato ai social una dura presa di posizione contro le parole del sindaco. "Per difendere quello scempio di lavori costati 5 milioni, ha insultato il vecchio Borgo Paradiso, definendolo uno scandalo indecoroso e un acquitrino puzzolente. È incredibile e inaccettabile come, in nome di interessi politici beceri e volgari, si possa definire in tal modo un luogo che per decenni ha fatto la storia del turismo di Diano ma, soprattutto, in cui tante generazioni di dianesi e di turisti sono cresciuti in serenità, potendo giocare con la sabbia e fare il bagno tranquillamente nei bassi fondali. I bimbi di oggi, a Borgo Paradiso, si trovano invece un ammasso di ghiaia e acque profonde ad un metro dal bagnasciuga. E quando il mare si alza un po', tutto e tutti sott'acqua".

Sara Balestra

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