La piscina comunale Felice Cascione è chiusa. All’ingresso dell’impianto un cartello comunica la sospensione dell’attività per lavori di manutenzione, ma al momento non è stata indicata una data ufficiale per la riapertura.
La chiusura si inserisce nel passaggio alla nuova gestione dell’impianto di via San Lazzaro, affidata dal Comune alla Federazione Italiana Nuoto (FIN) a partire da oggi, 1° settembre. L’accordo, approvato dal Consiglio comunale, avrà una durata di nove anni, rinnovabili, e prevede un contributo a carico del Comune di 424 mila euro all’anno. Negli scorsi giorni, quindi, Palazzo Civico ha formalizzato l’impegno economico di 989 mila euro per il triennio 2026-2028. Questo passaggio chiude definitivamente la delicata fase di transizione che ha visto il superamento dello storico corso targato Rari Nantes Imperia ’57, giunto al termine dopo un lungo e acceso confronto politico in aula.
A sollevare dubbi e chiedere informazioni è ora il gruppo consiliare del Partito Democratico, attraverso un’interrogazione presentata dalla consigliera Daniela Bozzano insieme al collega Ivan Bracco. Nell’interrogazione, i due consiglieri spiegano di essere venuti a conoscenza della chiusura attraverso alcune segnalazioni ricevute dagli utenti della piscina. In particolare, viene evidenziata la situazione delle persone con disabilità che frequentano l’impianto per attività di riabilitazione motoria e che chiedono di conoscere le nuove modalità e i tempi per poter riprendere a usufruire della struttura.
"La piscina risulterebbe chiusa per il passaggio a nuova gestione e persone con disabilità che la frequentano per motivi di riabilitazione motoria desidererebbero conoscere le nuove modalità di fruizione", dichiarano Bozzano e Bracco, sottolineando come "pare che nessuno sia stato in grado di fornire informazioni in merito". I consiglieri chiedono, quindi, all’amministrazione comunale di verificare la situazione e di informare al più presto l’utenza.






