(Adnkronos) - Il controesodo è ufficialmente al via e quello che si prospetta è un fine settimana di traffico intenso sulle principali strade e autostrade italiane. Da oggi, venerdì 28 agosto, a domenica 30 agosto sono attesi oltre 25 milioni di spostamenti in auto sulla rete gestita da Anas. Viabilità Italia ha previsto il bollino rosso nel pomeriggio di oggi, nella mattinata di sabato 29 agosto e nel pomeriggio di domenica 30 agosto, quando aumenteranno gli spostamenti dalle località di villeggiatura verso i grandi centri urbani.
In un viaggio lungo, soprattutto con temperature elevate, carichi pesanti e traffico intenso, gli imprevisti non mancano. Tra i più temuti dagli automobilisti c'è la foratura di una gomma. Se capita in autostrada, sapere come reagire può fare la differenza.
Una vibrazione improvvisa, un rumore anomalo, la sensazione che l'auto tiri verso un lato o una perdita evidente di stabilità possono essere segnali di una foratura o di un'improvvisa perdita di pressione.
La prima regola è non farsi prendere dal panico. Bisogna evitare soprattutto di frenare bruscamente o sterzare all'improvviso: con uno pneumatico danneggiato, una manovra violenta può compromettere la stabilità della vettura.
La cosa migliore è impugnare saldamente il volante, togliere gradualmente il piede dall'acceleratore e lasciare rallentare l'auto. Una volta ridotta la velocità, si può frenare con cautela e cercare di raggiungere la corsia di emergenza o, quando possibile, una piazzola di sosta.
L'obiettivo prioritario non è fermarsi nel punto più vicino possibile, ma portare il veicolo fuori dalla traiettoria del traffico senza compiere manovre rischiose.
Il momento più delicato non è necessariamente quello della foratura. In autostrada, una volta fermata l'auto, il pericolo maggiore può essere rappresentato dai veicoli che continuano a transitare a pochi metri di distanza.
Dopo aver arrestato il mezzo in una posizione il più possibile sicura, bisogna accendere le quattro frecce e indossare il giubbotto ad alta visibilità prima di scendere dall'auto.
Se le condizioni lo permettono, gli occupanti devono allontanarsi dalla carreggiata e raggiungere una posizione protetta, preferibilmente oltre il guardrail. Non bisogna invece rimanere accanto alla vettura, né esporsi al traffico per controllare continuamente il danno.
Avere una ruota di scorta o un kit di riparazione non significa necessariamente che sia opportuno utilizzarli sul posto.
Se l'auto è ferma in una posizione pericolosa, non bisogna tentare il cambio della ruota esponendosi al traffico. In questi casi è preferibile chiedere assistenza e attendere in un luogo protetto.
Ancora più rischioso è continuare a guidare con lo pneumatico completamente sgonfio. Si può danneggiare irrimediabilmente la gomma e provocare danni al cerchio e ad altri componenti della vettura.
1. Mantieni il controllo dell'auto.
Tieni saldamente il volante e non effettuare sterzate o frenate improvvise.
2. Rallenta gradualmente.
Rilascia l'acceleratore e lascia diminuire progressivamente la velocità.
3. Fermati in un luogo sicuro.
Raggiungi, quando possibile, la corsia di emergenza o una piazzola di sosta.
4. Mettiti al sicuro.
Accendi le quattro frecce, indossa il giubbotto ad alta visibilità e, se possibile, porta gli occupanti oltre il guardrail.
5. Non rischiare per cambiare la gomma.
Se la posizione del veicolo è pericolosa, chiedi assistenza e non intervenire direttamente sullo pneumatico.
Da oggi, venerdì 28 agosto, fino a domenica 30 agosto, sulle strade e autostrade italiane è atteso un forte aumento del traffico, con oltre 25 milioni di spostamenti stimati sulla rete gestita da Anas, che ha rafforzato il presidio della rete con circa 2.500 tecnici e operatori, mentre è stata ridotta la presenza dei cantieri per facilitare la circolazione. Secondo i dati forniti, fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all'83% di quelli attivi.
Viabilità Italia ha previsto il bollino rosso nel pomeriggio di venerdì 28 agosto, nella mattinata di sabato 29 e nel pomeriggio di domenica 30, nelle fasce caratterizzate dal maggiore flusso verso i grandi centri urbani.
L'invito agli automobilisti resta quello di pianificare il viaggio, rispettare i limiti di velocità e non lasciarsi condizionare dalla fretta di arrivare. Con il traffico del controesodo, mantenere le distanze di sicurezza e prestare attenzione alle condizioni della strada diventa ancora più importante.
E, soprattutto, mai usare il cellulare mentre si guida. Perché in un fine settimana caratterizzato da milioni di spostamenti, anche una distrazione di pochi secondi può trasformare un semplice imprevisto, come una foratura, in una situazione molto più pericolosa.












