Dal 1° settembre prenderà il via a Imperia la sperimentazione con passeggeri a bordo delle nuove navette elettriche a guida autonoma, un progetto che l'Amministrazione comunale definisce "un passo pionieristico verso le smart city del futuro". Le navette viaggeranno a una velocità massima di 15 chilometri orari, lungo il tracciato che collega le ex stazioni di Oneglia e Porto Maurizio. "L'innovazione significa guardare avanti -dice il sindaco Claudio Scajola - come cerchiamo di fare in questa città in tutti i settori. Sono molto orgoglioso che la mia Amministrazione abbia condiviso e portato avanti questo programma, che è certamente complesso e innovativo, ma che rappresenta anche una nuova attrazione per la nostra città".
"Mi rendo conto che in Italia, e anche nella nostra città, esiste ancora una certa visione conservativa rispetto alle nuove tecnologie. Ma dobbiamo avere il coraggio di guardare al futuro. A Tokyo, per esempio, circolano già navette a guida autonoma, mentre l'Italia è ancora più indietro su questo fronte", osserva il primo cittadino.
Scajola ribadisce quindi che "la registrazione è necessaria per precise ragioni di sicurezza", ma invita a inquadrare correttamente la natura della sperimentazione: "Per salire a bordo delle navette è necessaria una registrazione, per precise ragioni di sicurezza. Non deve però esserci alcun equivoco: stiamo parlando di un mezzo elettrico che viaggia su ruote, lungo una pista riservata, e a bordo è comunque presente un assistente. "L'evoluzione dei trasporti ha sempre suscitato qualche diffidenza. Quando si viaggiava con i calessi si utilizzavano i cavalli; poi, con l'introduzione del tram, ci furono proteste e resistenze. Oggi queste navette elettriche rappresentano semplicemente una nuova tappa di quella stessa evoluzione". "Dobbiamo avere la capacità di sperimentare, di innovare e di prepararci al futuro, mettendo insieme sicurezza, tecnologia e nuove opportunità per cittadini e turisti", conclude.
Trattandosi di un progetto sperimentale, la partecipazione è volontaria ed è subordinata alla registrazione dell'utente e alla prestazione del consenso informato», spiega il vicesindaco Giuseppe Fossati. "La procedura di adesione è rapida e accessibile e non richiede l'installazione di alcuna applicazione. È sufficiente utilizzare il browser di uno smartphone, tablet o computer e accedere alla pagina dedicata, app-tpl.comune.imperia.it, per completare la registrazione.
L'utente dovrà creare un account confermando il proprio indirizzo di posta elettronica, prendere visione dell'informativa sulla privacy e inserire i dati anagrafici essenziali, indicando anche il tipo di rapporto che lo lega alla città. I dati raccolti avranno una duplice funzione. Nome, cognome e data di nascita serviranno all'operatore di bordo per verificare l'identità del passeggero al momento della salita. A questo scopo, il sistema genererà un codice QR dinamico, aggiornato costantemente per impedire utilizzi impropri o duplicazioni. Le informazioni relative a sesso, fascia d'età, ruolo in città e condizione professionale, invece, saranno trasmesse in forma rigorosamente anonima agli istituti universitari partner, per finalità di ricerca e studio. Al termine della corsa, i passeggeri potranno inoltre contribuire, su base volontaria, al miglioramento del servizio attraverso una valutazione da una a cinque stelle e l'eventuale inserimento di un commento testuale.
Durante la sperimentazione le navette saranno operative dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Durante la settimana delle Vele il servizio funzionerà anche la sera con orari ancora da definire.
In allegato il manuale di utilizzo














