Attualità - 21 agosto 2026, 15:34

Crisi idrica a Evigno, accordo Diano Arentino-Rivieracqua: interventi al via nel 2027

Il sindaco Paolo Sciandino: "L’emergenza non sarà risolta subito, ma abbiamo definito priorità, impegni e tempi per potenziare la rete"

Crisi idrica a Evigno, accordo Diano Arentino-Rivieracqua: interventi al via nel 2027

Si è concluso positivamente, con la definizione di una serie di interventi prioritari sulla rete di distribuzione, l’incontro tra l’amministrazione comunale di Diano Arentino e Rivieracqua svoltosi ieri a Taggia. Sotto i riflettori l’emergenza che da settimane insiste sulla borgata di Evigno, una carenza idrica che interessa da anni il territorio.

I dati sulle tubazioni e le analisi dei tecnici di Rivieracqua hanno evidenziato la necessità di intervenire sulla conduttura che porta l’acqua alle vasche di accumulo di Arentino, un’infrastruttura datata la cui portata non è in grado di sostenere l’attuale richiesta. Nello specifico, la conduttura che rifornisce Diano Arentino presenta un diametro insufficiente: diversi tratti sono soggetti a rotture frequenti proprio a causa del flusso di acqua limitato.

“Abbiamo notato che durante le chiusure notturne della rete i livelli delle vasche di Evigno tornano a salire – spiega il sindaco Paolo Sciandino –. Il dato conferma come l’aumento della portata delle condutture di mandata possa consentire di limitare, se non risolvere del tutto, le attuali criticità”.

Due i lotti prioritari di un intervento che riguarda circa 1 chilometro complessivo di nuova tubazione e che permetterà di raddoppiare la portata idrica verso la vasca di Arentino. Il primo sarà in parte a carico del Comune, per circa 130 mila euro, mentre la fornitura e la posa dei tubi saranno a carico di Rivieracqua.

Ci sarà poi un ulteriore intervento sulla rete, del valore compreso tra 300 e 400 mila euro, che Rivieracqua si impegna a inserire nel proprio cronoprogramma. Entro il 31 agosto il Comune presenterà il progetto all’EGATO, finalizzato all’inserimento nel piano triennale delle opere. L’inizio dei lavori è previsto per febbraio 2027.

Successivamente sarà invece valutato il ripristino della condotta di Evigno e l’utilizzo di un pozzo ad uso irriguo di proprietà del Comune.

“L'esito di questo incontro non risolve immediatamente i problemi legati alla carenza idrica che affligge il nostro territorio, ma apre un orizzonte di possibilità concrete – conclude Sciandino –. Per la prima volta abbiamo un quadro chiaro delle priorità e un impegno reciproco su tempi e modalità di intervento. Ringraziamo Rivieracqua, i suoi tecnici e la disponibilità dimostrata nell'affrontare l’emergenza”.

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