/ Cronaca

Cronaca | 14 agosto 2026, 12:39

A Ronchi Brighei Ferragosto coi rubinetti a secco, gli abitanti: "Bollette rispedite a Rivieracqua"

Oltre cento persone in difficoltà, strada dissestata e due nuove rotture nella notte

A Ronchi Brighei Ferragosto coi rubinetti a secco, gli abitanti: "Bollette rispedite a Rivieracqua"

Rubinetti a secco, esasperazione alle stelle e un Ferragosto che rischia di trasformarsi in una protesta clamorosa. Sono circa 40 le famiglie, oltre un centinaio di persone, residenti a Ronchi Brighei, quartiere collinare alle spalle dei Piani, alle prese da oltre un mese e mezzo con una situazione diventata ormai insostenibile: dai rubinetti l’acqua arriva a singhiozzo e da cinque giorni, riferiscono gli abitanti, il flusso si è praticamente interrotto, fino ad esaurisi del tutto nella mattinata di oggi.

Una vera emergenza  proprio alla vigilia di Ferragosto, quando il quartiere rischia di trovarsi senza acqua per lavarsi, cucinare . Gli abitanti sostengono di avere inviato "decine di segnalazioni a Rivieracqua e al Comune", anche documentandole, senza però ottenere risposte risolutive. "Gli unici interventi -  raccontano, sono stati quelli di alcuni addetti del Consorzio idrico, ma senza una soluzione definitiva al problema".

La rabbia, intanto, cresce. Tanto che i residenti stanno pensando di costituire un Comitato di quartiere e minacciano una clamorosa forma di protesta: rispedire al mittente le salate bollette di Rivieracqua. E c’è persino chi ha lanciato l’idea di una grigliata di Ferragosto sui gradini di Palazzo civico, trasformando il problema dell’acqua in una protesta pubblica davanti al Comune. "Non ce la facciamo più, rischiamo di trascorrere il Ferragosto senza acqua, senza poterci lavare né cucinare", raccontano i coniugi Elisa e Giuseppe Pastorelli, dando voce a una esasperazione ormai diffusa.

Francesco Spada racconta di aver cercato di correre ai ripari: "Ho fatto un po' di scorta d'acqua, ma non è sufficiente...". Ma il problema, secondo gli abitanti, non riguarda soltanto i disagi quotidiani. Ci sarebbero anche danni e rischi per impianti, elettrodomestici e vegetazione. Sergio Pellegrini spiega: "Da un mese e mezzo, forse di più, che siamo in ballo. Non c'è mai una garanzia, si sta bruciando tutto, compresi gli elettrodomestici e gli alberi da frutta".

A complicare ulteriormente la situazione è la conformazione del quartiere. Roberto Carli, che vive nella zona più alta, racconta di cercare di avvertire gli altri residenti non appena si accorge che la pressione sta diminuendo: "Cerco di dare l'acqua agli altri appena vedo le prime avvisaglie, avviso gli altri, essendo quello che abita più in alto". Intanto, sulla strada ormai dissestata e quasi impraticabile, nella notte si sono formate anche due nuove rotture, rendendo ancora più critica la situazione e alimentando la preoccupazione dei residenti. Il risultato è un coro unanime di protesta. E la minaccia più pesante arriva proprio sul fronte delle bollette: "Non paghiamo le bollette. Non si fanno vivi e neppure ci rispondono".

A questo punto, il conto alla rovescia verso Ferragosto è iniziato. E per le 40 famiglie di Ronchi Brighei la festa rischia di trasformarsi in una giornata simbolo della protesta contro una situazione che, a loro dire, si trascina da settimane senza una soluzione.

Diego David

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium