Politica - 12 agosto 2026, 12:33

Caso sollevato da La Voce: il disabile senza sedia alla conferenza di Aldo Cazzullo, interviene Modaffari

La capogruppo dem attacca, “ancora una volta a Imperia affiora la differenza tra i proclami e i fatti”

Caso sollevato da La Voce: il disabile senza sedia alla conferenza di Aldo Cazzullo, interviene Modaffari

Il caso del disabile che, in occasione della conferenza di Aldo Cazzullo, nell'ambito del ciclo diretto da Lucia Scajola, dedicata a San Francesco, di domenica scorsa, non avrebbe trovato una sedia per poter assistere all’evento, e respinto dall'organizzazione, sententendosi rispondere "Se le cose sono gratis si deve venire per tempo", sollevato da La Voce, arriva in Consiglio comunale. A intervenire è la capogruppo del Pd Loredana Modaffari, che punta il dito contro quella che considera una distanza sempre più evidente tra le dichiarazioni sull’inclusione e la realtà vissuta dalle persone con disabilità: “Ancora una volta a Imperia affiora la differenza tra i proclami e i fatti: il 16 gennaio del 2025 il Comune di Imperia ha deliberato l’istituzione della Disability Card, un documento europeo che viene studiato e rilasciato dall’Inps per favorire un turismo accessibile”, sottolinea Modaffari.

“All’epoca fu grande la soddisfazione dei proponenti che sottolinearono come con questo passo la Città di Imperia si sarebbe mostrata ancora più aperta ed inclusiva, un ottimo biglietto da visita dal punto di vista sociale”, prosegue Modaffari. Da qui il collegamento con quanto accaduto durante la conferenza. “Non sappiamo se lo sfortunato signore a cui è stata negata la possibilità di partecipare ad uno dei pochi eventi estivi imperiesi abbia esibito la Carta Europea della Disabilità che con enfasi si è definito all’epoca lo strumento che avrebbe consentito alle persone con disabilità di compiere un importante passo avanti rispetto all’inclusione nella vita sociale della propria comunità di appartenenza”, afferma.

“Abbiamo solo colto il suo garbato dispiacere per un trattamento da parte degli organizzatori che lascia percepire un’incolmabile distanza tra il problema e la soluzione, oltre ad un’assenza di civiltà e umanità in chi non è stato neppure sfiorato dal pensiero di offrire il proprio posto riservato”, sostiene la capogruppo del Pd.

Modaffari critica anche la spiegazione legata alla gratuità della manifestazione e alla necessità, per il disabile, di arrivare con largo anticipo. “Il riferimento, poi, di qualche incauto addetto alla gratuità della manifestazione che avrebbe imposto al disabile di sostare qualche ora prima in una fresca serata per garantirsi un accesso che, tra l’altro, è tutelato dalla normativa per queste fasce deboli, non merita commento”, afferma.

Nel mirino finiscono anche le manifestazioni e le scelte di spesa dell'amministrazione. “Si spendano cifre incredibili per manifestazioni passerella come le Vele d’epoca, che non coinvolgono gli imperiesi né portano reddito, ma non si trovi una sede decorosa per Associazioni meritevoli come La Giraffa a rotelle”, aggiunge.

Una serie di considerazioni che porta la capogruppo del Pd a mettere in discussione l’immagine di Imperia come città equa, plurale e inclusiva.

“È questa la Città equa, plurale e inclusiva che reclamizziamo?”, conclude Modaffari.

Diego David

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