(Adnkronos) - C'è sempre Nicolò Martinenghi davanti a tutti a Parigi. Due anni dopo l'oro olimpico vinto nella capitale francese, il campione azzurro vince il titolo europeo nei 100 rana con il tempo di 58.58 al termine di una gara tiratissima, confermandosi l'uomo da battere nella specialità. Bronzo per l'altro azzurro Simone Cerasuolo, che chiude sul terzo gradino del podio in 58.90, alle spalle del russo Kozhakin, medaglia d'argento.
Ancora una volta, l'azzurro non ha tradito in un grande appuntamento: a Parigi Nicolò Martinenghi centra il titolo europeo dei 100 rana, conquistando il quarto titolo continentale in carriera, il secondo su questa distanza. Il 27enne varesino impreziosisce una collezione di medaglie di altissimo livello. Una carriera che poteva non essere in vasca ma su un campo da pallacanestro, infatti da piccolo, sulle orme di suo padre, intraprese la carriera cestistica. Alla fine però per fortuna scelse l'acqua, decidendo di caricarsi glorie e delusioni tutte sulle proprie spalle.
Nicolò si specializza nelle brevi distanze della rana, la disciplina che più delle altre gli permette di dare libero sfogo alle sue caratteristiche. La sua brillantezza e la sua esplosività lo portano ad eccellere nei 50 e 100 metri. I primi successi internazionali arrivano nel 2021 agli Europei dove centra due bronzi in staffetta, nella 4x100 mista e nella 4x100 mista mista. In quell'anno arriva anche la gioia delle sue prime medaglie olimpiche a Tokyo vince il bronzo nei 100 rana e poi fa il bis nella 4x100 mista.
L'anno succesivo porta a casa due ori ai mondiali di Budapest nei 100 rana e nella 4x100 mista, un mese dopo i trionfi ungheresi si conferma sul gradino più alto nelle stesse gare agli Europei di Roma e aggiuunge pure il titolo nella distanza più breve della rana. Nel 2023 sale ancora sul podio iridato nei 100 rana, dove conquista la medaglia d'argento. Nel 2024 ai Giochi di Parigi corona la sua carriera trionfando nei 100 rana davanti alla leggenda britannica Adam Peaty. In precedenza porta a casa anche due argenti (50 e 100 rana) e un bronzo nella 4x100 mista ai mondiali di Doha. Infine l'anno scorso conquista l'ennesima medaglia d'argento iridata nei 100 rana ai mondiali di Singapore. Nel tempo libero adora fare shopping oppure sorseggiare un aperitivo in compagnia dei suoi amici. Prima di una competizione, invece, si concentra ascoltando la musica. Un giorno vorrebbe curare i gioielli trattati da papà Samuele nello studio orafo di famiglia.






