Una ragazza minorenne, in evidente stato di ebbrezza alcolica, è stata soccorsa nella notte sulla Spianata di Oneglia mentre si trovava circondata da un gruppo di ragazzi.
La situazione ha richiesto l'intervento dei carabinieri, che hanno messo in sicurezza la giovane. L'intervento dei militari dell'Arma si è rivelato determinante per evitare che la situazione potesse degenerare. Una volta affidata ai soccorritori, la ragazza è stata presa in carico da un equipaggio della Croce Rossa di Imperia, intervenuto sul posto per prestarle le prime cure e valutarne le condizioni.
L'episodio si inserisce nel clima di preoccupazione legato alla movida estiva di Oneglia e arriva a meno di ventiquattro ore dalla rissa avvenuta sulla Spianata di Oneglia, all'altezza dei giardini, dove una decina di persone si erano affrontate con momenti di forte tensione e minacce con coltelli. Per il SILP, il nuovo episodio, a pochi giorni dalla riunione del Comitato per la sicurezza e l'rdine pubblico in Prefettura, rappresenta un'ulteriore conferma delle criticità legate alla sicurezza urbana già emerse nelle scorse settimane: "La crescente pressione estiva sul territorio non è accompagnata da un adeguato incremento degli organici".
Il sindacato torna a ribadire la necessità di affrontare il tema delle risorse e del controllo del territorio. "Comprendiamo la richiesta di residenti e commercianti di un presidio fisso nell'area della movida, ma un presidio non si istituisce con un annuncio: servono personale, turni, straordinari e mezzi. Ogni pattuglia destinata stabilmente a un punto viene inevitabilmente sottratta al controllo del resto della provincia".
Il SILP richiama inoltre quanto già denunciato sulla gestione del personale e sul ricorso alla reperibilità per fronteggiare carenze strutturali: "Avevamo già evidenziato come le carenze di organico rischiassero di essere compensate ricorrendo impropriamente alla reperibilità. I fatti ci hanno dato ragione: il personale viene impiegato, anche dopo il normale turno di servizio, per lunghi trasferimenti e attività programmabili, con impegni che superano le venti ore complessive e con compensi che saranno liquidati solo dopo molti mesi".






