Attualità - 07 agosto 2026, 08:27

Una sera con il naso all'insù: a Imperia arriva l'eclissi di sole

Nicola Podestà, direttore dell’Osservatorio: "Mai guardare senza filtri certificati"

Il metodo della proiezione per osservare l'eclissi

Il metodo della proiezione per osservare l'eclissi

Una serata da trascorre con "il naso all’insù". Mercoledì 12 agosto, all'ora del tramonto, anche a Imperia si potrà osservare lo spettacolo dell'eclissi totale del sole, la prima, nel Vecchio continente, dal 1999. 

A partire dalle 19.30 la luna inizierà a coprire il disco solare; il fenomeno, però, sarà totale soltanto lungo la Spagna settentrionale e l’Islanda occidentale e interessa anche una sottile fascia che attraversa la Russia artica, la Groenlandia e sfiora il Portogallo. In Italia  sarà solo parziale e coinciderà con il tramonto del sole. Le regioni più favorite saranno quelle del Nord e dell’Ovest, tra cui la Liguria,  dove l’oscuramento supererà il 90 per cento. "In provincia di Imperia la Luna arriverà a coprire oltre il 94 per cento del disco solare -spiega Nicola Podestà, direttore dell’Osservatorio meteorologico della città-. Tuttavia anche quella minima porzione di sole libero fa la differenza e ad occhio nudo non è percepibile l'attenuazione della luce". 

A rendere difficile l’osservazione sarà soprattutto l’orario. Il sole tramonterà infatti intorno alle 20.30 e, quando l’eclissi raggiungerà il suo massimo alle 20.23, sarà già scomparso sotto l’orizzonte. "Il sole si troverà circa un grado sotto l'orizzonte astronomico, nascosto dietro il Monte Faudo -precisa il direttore -. Si può vedere, sempre senza garanzie, la fase iniziale: la soluzione è spostarsi in un luogo elevato, ad esempio il Monte Saccarello, oppure in mare".

Diversa è stata l'esperienza del '99: "In quell'occasione il massimo dell'eclissi fu raggiunto alle 12.33, sul mare e con una copertura dell'84 per cento. Il sole era ancora alto sull'orizzonte, circa 59 gradi, e il fenomeno fu perfettamente visibile utilizzando gli appositi filtri solari". Rimane, infatti, estremamente pericoloso osservare il sole senza adeguate protezioni: "Il rischio è una lesione permanente alla retina -avverte Podestà-, è bene utilizzare filtri solari certificati oppure maschere da saldatore valide. Si può anche ricorrere al metodo 'fai da te' della proiezione, realizzando un piccolo foro in un cartoncino e proiettando l'immagine su una seconda superficie".

Sara Balestra

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