Profondo dolore nella polizia penitenziaria di Imperia per la scomparsa di Alessandro Salemme, assistente capo coordinatore, originario di Caserta e da pochi mesi collocato a riposo, aveva 61 anni. La sua improvvisa scomparsa ha suscitato grande commozione tra colleghi, amici e rappresentanti sindacali che hanno condiviso con lui un lungo percorso professionale.
A esprimere il cordoglio dell'organizzazione sindacale sono il Segretario Nazionale del SAPPe per la Liguria, Vincenzo Tristaino, e il segretario provinciale di Imperia, Giuseppe Giangrande,
Alessandro Salemme ha prestato servizio presso il carcere di Imperia, distinguendosi nel corso degli anni per professionalità, dedizione e un profondo senso del dovere. Qualità che gli hanno fatto guadagnare la stima e il rispetto di colleghi e superiori, fino al recente collocamento a riposo.
La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente l'intera comunità penitenziaria, che oggi perde un collega stimato, un uomo di equilibrio e un servitore dello Stato che ha sempre indossato l'uniforme con dignità, responsabilità e autentico spirito di servizio.
"In un momento di così grande dolore, il ricordo della sua figura professionale e umana resta vivo in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Il suo quotidiano impegno al servizio delle istituzioni rappresenta un esempio di dedizione che continuerà a essere ricordato con affetto e riconoscenza", dicono Tristaino e Salemme.






