Più controlli, maggiore presenza delle forze dell'ordine e il coinvolgimento anche della polizia provinciale. È questa, in sintesi, la risposta emersa dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito questa mattina in Prefettura a Imperia, su richiesta del sindaco Claudio Scajola, dopo l'ennesimo episodio di violenza avvenuto venerdì scorso ai Giardini Toscanini.
Al tavolo, presieduto dal prefetto Antonio Giaccari, hanno partecipato il primo cittadino e i massimi rappresentanti delle forze dell'ordine per fare il punto sulla situazione della sicurezza urbana e individuare nuove misure di controllo nelle zone considerate più problematiche. "Ho chiesto maggiore attenzione nei punti critici della città, come l'ex stazione di Oneglia e i depositi, i Giardini Toscanini, largo Nannnolo Piana e l'ex Isnardi. Ho chiesto, in particolare, che venga rafforzata la vigilanza sia diurna che notturna. Per questo ho messo a disposizione anche i vigili urbani, che hanno già operato efficacemente con diversi blitz, e, ed questa la novità la polizia provinciale", ha dichiarato il sindaco Claudio Scajola al termine dell'incontro.
L'obiettivo, dunque, è incrementare la presenza sul territorio attraverso un'azione coordinata tra tutte le forze impegnate nel controllo della città, con particolare attenzione ai luoghi che negli ultimi mesi sono stati teatro di episodi di violenza, degrado e microcriminalità.
Il tema della sicurezza è infatti tornato con forza al centro del dibattito cittadino nelle ultime settimane, complice il susseguirsi di episodi di violenza e interventi delle Forze dell'ordine. A destare maggiore preoccupazione è soprattutto la situazione dell'ex complesso Isnardi, nell'area di via XXV Aprile, dove i residenti hanno costituito un comitato spontaneo e promosso una raccolta firme per chiedere interventi concreti contro il degrado e l'insicurezza.
Non ha invece trovato accoglimento la proposta avanzata dal consigliere comunale del Partito Democratico Ivan Bracco, che aveva chiesto l'istituzione di "zone rosse" nelle aree più problematiche della città, con particolare riferimento ai Giardini Toscanini. Una misura che, almeno per il momento, non rientra nelle intenzioni dell'Ammnistrazione, nè tra quelle individuate dal Comitato per affrontare l'emergenza sicurezza.






