È durata poco più di un mese l’illusione di restituire alle famiglie della zona uno spazio di gioco e aggregazione moderno, sicuro e rigenerato. Il nuovo parco ludico dell’area “Villaggio dei Fiori”, situato in via Papa Giovanni XXIII, ha dovuto abbassare di colpo i cancelli. Inaugurata lo scorso 16 giugno al termine di un imponente intervento di riqualificazione costato ben 400mila euro, l’area – in particolare la zona del campetto da gioco – è stata dichiarata inagibile e interdetta al pubblico a causa di una scia incontrollata di danni e atti vandalici.
Il bilancio finale tracciato dagli uffici tecnici è pesante: servirannour circa 25mila euro di casse pubbliche per rimettere in sesto giochi, arredi e strutture distrutte. Un conto salato che il Comune si trova ora costretto a coprire a tempo di record per consentire la riapertura di uno dei luoghi più attesi da bambini e ragazzi.
A firmare l’ordinanza urgente di chiusura è stata la sindaca Lina Cha: "I danni alle strutture nuove installate lo scorso giugno sono concreti e si aggirano intorno a diverse migliaia di euro – spiega la sindaca Lina Cha - Di fronte a questa situazione, abbiamo ritenuto di dovere intervenire per tutelare i cittadini e la quiete, chiudendo l’area. La misura è temporanea e presuppone il completo ripristino delle attrezzature danneggiate ma anche l’istituzione di un servizio di guardianaggio che molto probabilmente affideremo alla Croce d’oro di Cervo. Siamo giunti a questa decisione nostro malgrado: l’applicazione di un regolamento stringente va contro lo spirito stesso con cui l’area, attesa da anni, era stata pensata e offerta al pubblico".
Non si è trattato, infatti, di banali ragazzate o semplice incuria. Chi ha colpito il parco lo ha fatto con precisa intenzione distruttiva, creando situazioni di reale pericolo per l’incolumità dei frequentatori. Oltre ai pericoli strutturali, il quadro del degrado comprende bagni pubblici devastati, panchine sfondate e sporcizia ovunque. I tecnici della ditta incaricata sono già al lavoro per ripristinare i servizi igienici e rimettere in sicurezza l’intera area.
Se i tempi di cantiere saranno rispettati, il campetto potrebbe riaprire nel giro di un paio di settimane, ma la ripartenza avverrà a condizioni ben diverse. Sarà installata una nuova cartellonistica con regole d'uso rigide e sanzioni amministrative che andranno da 25 a 500 euro per i trasgressori. Per evitare nuovi episodi, il Comune punta su una doppia stretta: da un lato l’occhio delle telecamere di videosorveglianza, dall’altro un presidio umano fondato su accordi di collaborazione con realtà storiche del territorio come la Protezione Civile e la Croce d’Oro, pronte a garantire un controllo preventivo ed autorevole sull'area.






