Una colonna sonora musicale lunga 19 anni tra il fascino di bellezze acqua e sapone e anche comicità di spessore. La “Notte Bianca” di Porto Maurizio, dopo aver messo le radici nel lontano 2007, ha saputo trasmettere emozioni e divertimento a 360 gradi. “Tutto era iniziato con la Combriccola del Blasco e Kikko Sauda, il più grande interprete del Vasco spregiudicato anni 80 e 90. Proprio alla 'Notte Bianca' ha festeggiato i 20 e i 25 anni di fondazione del gruppo – ricorda con orgoglio Riccardo Caratto, presidente del Civ –. Grazie a Kikko, amico storico abbiamo ospitato nei suoi concerti anche due musicisti di grande livello che hanno accompagnato nelle sue tournée storiche: Andrea Innesto 'Cucchia' e Andrea Braido. Ma è proprio grazie al frontman e alla Combriccola del Blasco che per la prima edizione è stato coniato come titolo 'Notte di bollicine”'' in onore ad una delle canzoni indimenticabili del Vasco nazionale”.
Il primo concerto, che risale appunto al 2007, si era tenuto in piazza Serra perchè piazza Mameli era off limits per via della realizzazione del parcheggio multipiano in quell’area strategica di Porto Maurizio. Dopo la Combriccola la “Notte Bianca” ha ospitato anche i Time Travel, sempre in piazza Serra, ma anche gli Oro Nero, un’altra cover band che da sempre interpreta le migliori canzoni di Ligabue.
Sul palco di piazza Mameli si sono alternati anche due distinti gruppi di comici di Colorado, ma anche i Disco Inferno e i Max Mania, altra storica band che interpreta le canzoni di Max Pezzali. C’era stato anche un “abboccamento” con Max da parte del Comune di Imperia, coorganizzatore della Notte Bianca col Civ, per invitarlo alla notte stellare di Porto Maurizio, ma tutto era poi sfumato nonostante il grande successo della serata della cover band.
A calcare il palco storico di piazza Mameli sono stati anche i Buio Pesto che, insieme alla Combriccola, hanno ottenuto un successo di pubblico di grandi proporzioni. Non solo canzoni, ma anche reginette incoronate hanno sfilato nel corso delle edizioni a Porto Maurizio. In piazza Mameli per ben due volte i riflettori della passerella si erano accesi su Clarissa Marchese (era il 2014) e su Alice Sabatini (era il 2025) entrambe vincitrici di Miss Italia.






