Politica - 29 luglio 2026, 20:55

Consiglio comunale, piscina Cascione muro contro muro sull'affidamento alla Fin

Ranise definisce l'opposizione "cagadubbi", ma il Pd si spacca

Consiglio comunale, piscina Cascione muro contro muro sull'affidamento alla Fin

Dalla Rari Nantes alla Federazione italiana nuoto: la piscina Felice Cascione cambia gestione.

Ad illustrare il provvedimento è stata l'assessora allo Sport Marcella Roggero, che definisce il progetto "un'opportunità per Imperia e per lo sport", criticando chi ha trasformato "un serio percorso amministrativo in una polemica. Noi costruiamo, altri insinuano sospetti - afferma -. Questo progetto non nasce da amicizie private o scorciatoie, ma da un percorso iniziato nel 2018, quando questa amministrazione ha scelto di investire nello sport". 

Il progetto, dalla durata di nove anni, prevede dal 1° settembre l’avvio di un modello di co-gestione dell’impianto con la nascita di un Centro Federale di Alta Specializzazione. La piscina è stata gestita dal 2007 dalla A.S.D. Rari Nantes Imperia '57, beneficiando di un contributo comunale annuo di 380 mila euro. Con il nuovo accordo il sostegno economico salirà a 424 mila euro.  L'Amministrazione ha spiegato che l'incremento è dovuto allo scorporo del bar, che resterà fuori dalla gestione della Federazione ed è valutato 24 mila euro nel piano economico-finanziario, oltre all'adeguamento ai maggiori costi sostenuti negli ultimi anni.

L'assessora prosegue: "In Italia esistono dodici centri federali: quello di Imperia sarà il primo in Liguria e ne siamo orgogliosi". Roggero replica alle contestazioni del consigliere del Partito Democratico Ivan Bracco, che nei giorni scorsi aveva presentato un esposto sulla procedura di affidamento diretto. "La Federazione Italiana Nuoto è un organismo riconosciuto dal Coni, svolge funzioni di rilievo pubblicistico, è inserita nell'elenco delle stazioni appaltanti dell'Anac e possiede tutti i requisiti previsti dalla legge per questo tipo di affidamento".

L'assessora precisa che il Comune manterrà la proprietà dell'impianto e continuerà a farsi carico delle manutenzioni straordinarie, conservando gli indirizzi strategici attraverso un organismo paritetico di monitoraggio. Alla Fin spettano invece la manutenzione ordinaria, l'organizzazione dell'attività federale e di eventi di rilievo nazionale. La Federazione non gestirà il nuoto libero, la pre-agonistica fino ai 12 anni, i corsi fitness, le lezioni individuali e i centri estivi. "Non è una cessione, ma una collaborazione tra istituzioni. L'accordo tutela i lavoratori, i servizi, gli utenti e le professionalità presenti".

Dura la critica delle opposizioni. Il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra Lucio Sardi dichiara: "Quando si sostiene che non vi sia alcuna operazione personalistica si finisce per sminuire lo stesso sindaco Claudio Scajola, noto per questo tipo di 'marchette politiche'. Inoltre aumentano i costi e la destinazione a centro federale comporterà inevitabilmente limitazioni per altre attività". Luciano Zarbano, Imperia Senza Padroni, riconosce che il Centro Federale "può rappresentare un'opportunità seria", ma contestando il metodo seguito dall'Amministrazione, sollevando dubbi sulla legittimità dell'affidamento senza gara, sulla solidità del piano economico-finanziario, sulla copertura dei 424 mila euro annui, sul diverso perimetro gestionale senza il bar e sull'assenza di penali specifiche nel caso in cui gli obiettivi del centro non vengano raggiunti. Critico anche Ivan Bracco (Partito Democratico), secondo il quale "gli impianti natatori a livello nazionale vengono normalmente affidati tramite gare pubbliche e la Fin non è un soggetto pubblico". Il consigliere ha inoltre espresso preoccupazione per il futuro della Rari Nantes Imperia

Compatta la maggioranza nel difendere il progetto. Antonello Ranise definisce "un vanto per la città", accusando le opposizioni di essere  "cagadubbi", mentre Antonello Motosso reputa la scelta "una grande opportunità per un impianto moderno e all'avanguardia". Martina Bencardino, ex pallanuotista della Rari e campionessa d'Italia nel 2014, invita a guardare al progetto con fiducia. "È un riconoscimento al lavoro svolto, alla qualità dell'impianto e alla storia scritta dalla Rari Nantes".

A chiudere il dibattito è stato il sindaco Claudio Scajola, ricordando la storia della piscina Felice Cascione. "L'impianto è stato realizzato nel 1992 grazie a un forte impegno del Comune. Prima c'era soltanto una vasca coperta da un pallone pressostatico. Da sindaco portai avanti quella pratica e la sinistra si oppose". Il primo cittadino rivendica: "Sono orgoglioso che Imperia possa diventare un Centro Federale. Non rinnego certo le mie amicizie, ma nessun centro federale viene assegnato in base alle conoscenze personali. Servono requisiti, credibilità e condizioni adeguate". Prosegue: "Dobbiamo essere accattivanti verso chi vuole investire sulla nostra città. C'è però il limite di un'opposizione giustizialista", in un riferimento al consigliere Bracco, senza citarlo direttamente.

 La pratica è stata approvata con il voto contrario di Bracco, Bozzano, Sardi e Zarbano. Astenuti Verda e Bellotti

Sara Balestra

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