Una semplice pasta in bianco, con un filo d'olio e senza particolari lavorazioni, è bastata per accendere l'ennesima discussione estiva sul caro vacanz in Riviera. A far esplodere il caso è stato il racconto sui social di un turista di Ivrea che, dopo aver pranzato in un "noto" ristorante di Diano Marina, si è ritrovato a pagare 14 euro per un piatto che definisce "banalissimo".
Sui social il post è diventato rapidamente virale, riaprendo il dibattito su un tema che ogni estate torna puntuale: i prezzi dei locali turistici ."Sì, turisti ce ne sono, però non spendono come gli anni scorsi... e ci credo! In un ristorante ben conosciuto, alla cassa mi sono visto sullo scontrino ben 14 euro per un banalissimo piatto di pasta in bianco, giusto con poco olio e nessuna mantecatura. Ma anche le trofie non scherzano. Ho fatto un calcolo veloce di quanto possa costare un piatto del genere, includendo pasta, olio, acqua, gas e servizio: se hanno usato pasta e olio di alta qualità, forse si arriva a 1,80 o 2 euro. Ecco perché non spendono: fatevi una domanda e datevi una risposta", scrive il turista
Il messaggio ha raccolto numerosi commenti, tra chi ritiene il prezzo eccessivo per un piatto così semplice e chi, invece, ricorda che il costo finale comprende anche affitto del locale, personale, tasse e gestione, elementi che incidono inevitabilmente sul conto.






