Approda in consiglio comunale la delicata pratica relativa all’affidamento della piscina “Felice Cascione” alla Federazione italiana nuoto. La seduta è stata convocata per mercoledì 29 luglio alle ore 16.30 e rappresenta un passaggio fondamentale dopo il confronto avviato in Commissione consiliare. Il parlamentino cittadino sarà chiamato ad approvare lo schema di accordo con la Fin, un atto che dovrebbe dare il via al nuovo assetto gestionale dell’impianto sportivo a partire dal prossimo 1° settembre. Una decisione che arriva al termine di un percorso caratterizzato da discussioni e valutazioni, considerata la rilevanza della piscina “Cascione” per la città e per il movimento sportivo cittadino.
Sul tavolo restano anche gli aspetti legati alla continuità delle attività svolte dall’attuale gestore, la Rari Nantes Imperia, e soprattutto le prospettive occupazionali dei dipendenti del sodalizio giallorosso. Il futuro dei lavoratori rappresenta uno dei nodi più sensibili della vicenda e sarà inevitabilmente al centro dell’attenzione durante il dibattito consiliare. La pratica sarà illustrata dall’assessora allo Sport Marcella Roggero.
All’ordine del giorno figurano anche diversi punti di carattere finanziario, che saranno presentati dall’assessora Monica Gatti. Tra questi spicca l’approvazione delle modifiche al regolamento comunale per la tassa sui rifiuti e delle tariffe Tari per l’anno 2026. Di particolare rilievo anche il punto numero due dell’ordine del giorno, relativo all’acquisto da parte del Comune dell’ex stazione ferroviaria di Porto Maurizio. La pratica sarà illustrata dal sindaco Claudio Scajola.
La seduta si concluderà con la discussione di due mozioni presentate dal capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, Lucio Sardi. La prima riguarda il conferimento della cittadinanza onoraria all’ex presidente della Repubblica Luigi Einaudi e a Umberto Terracini, presidente dell'Assemblea Costituente, oltre alla richiesta di intitolazione di una via o di una piazza ai Padri costituenti.
La seconda mozione propone invece una mappatura delle aree cittadine idonee a interventi di depavimentazione e al ripristino di spazi verdi caratterizzati da una maggiore permeabilità del suolo, con l’obiettivo di favorire una gestione più sostenibile del territorio urbano.






