Gentile Direttore,
A proposito dell'articolo sulla pista ciclabile e vorrei sottolineare che il pericolo per i pedoni è particolarmente elevato nei tratti in cui sono costretti a condividere la stessa corsia con le biciclette. È il caso di Ponte Impero, del percorso che va dal vecchio casello fino al sottopasso del Comune, del tratto dopo la Rabina in direzione Diano Marina e di altri punti della città.
Finché non entrerà in funzione il bus senza conducente, dove è presente si utilizza la corsia dedicata al trasporto pubblico, sulla quale da alcuni giorni è comparsa la scritta "ONLY BUS". Ma dopo? Quale sarà la soluzione prevista?
È difficile immaginare che i pedoni possano continuare a condividere lo stesso spazio con i ciclisti in condizioni di sicurezza. Se una persona cammina da sola lo spazio è appena sufficiente, ma cosa accade quando tiene per mano un bambino, conduce un cane al guinzaglio, spinge un passeggino o accompagna una persona in sedia a rotelle?
La sicurezza dei pedoni dovrebbe essere una priorità, al pari della promozione della mobilità ciclabile. È necessario trovare soluzioni che garantiscano una convivenza sicura per tutti gli utenti della strada, senza penalizzare le categorie più vulnerabili.
Cordiali saluti,
M. Amato






