Un lieto fine ha coronato due giorni di angoscia per una famiglia di Diano Marina, grazie all'intervento tempestivo e coordinato della polizia locale e dei vigili del fuoco. Un cane, scappato dalla sua abitazione, è stato tratto in salvo dopo essere rimasto intrappolato in un condotto di scolo delle acque meteoriche.

L'animale, dopo aver vagato spaesato per circa quarantotto ore, era finito all'interno di un complesso sistema di condotte che dal Borgo Paradiso si estende fino all'entroterra dianese. La sua scomparsa aveva già spinto la famiglia a sporgere denuncia, ma la speranza di ritrovarlo si affievoliva con il passare delle ore. La svolta è arrivata grazie a una segnalazione che ha attivato immediatamente le forze dell'ordine. Polizia locale e vigili del fuoco hanno messo in atto un complesso intervento di recupero. L'operazione, che ha richiesto professionalità e coordinamento, ha permesso di raggiungere il cane intrappolato e di riportarlo in superficie. Nonostante la visibile stanchezza e lo spavento, l'animale è stato trovato in buone condizioni di salute, un sospiro di sollievo per tutti i presenti.
Il momento più toccante e commovente è stato senza dubbio quello della riconsegna. Le bambine della famiglia, che avevano atteso con ansia il ritorno del loro amico a quattro zampe, hanno potuto riabbracciare il proprio cane direttamente dalle mani degli agenti della polizia locale.
Un'emozione palpabile che ha ripagato tutti gli sforzi e ha sottolineato il profondo legame tra l'uomo e gli animali. Questo episodio evidenzia ancora una volta l'importanza della collaborazione tra le diverse forze di soccorso e la sensibilità della comunità nel segnalare situazioni di pericolo, garantendo la sicurezza e il benessere anche dei nostri amici animali.






