Diano Marina dovrà affrontare la stagione turistica senza l'ambulatorio medico estivo. La vicenda è approdata ieri sera in consiglio comunale attraverso un'interrogazione presentata dal gruppo di opposizione Diano Domani: la consigliera Micaela Cavalleri ha chiesto chiarimenti sulle soluzioni alternative predisposte per garantire l'assistenza sanitaria nei mesi di maggiore afflusso.
L'assessora Sabrina Messico ha spiegato che l'assistenza sanitaria sul territorio è stata riorganizzata attraverso le Aggregazioni funzionali territoriali (AFT), che prevedono una collaborazione più stretta tra i medici di medicina generale. Il sistema fa riferimento alla Casa di Comunità e alle strutture "spoke", i centri di prossimità distribuiti sul territorio. "Per aiutare i cittadini a orientarsi nella nuova organizzazione – ha spiegato l'assessora – Asl ha predisposto una campagna informativa con brochure dedicate. Quest'anno, però, non sarà possibile attivare l'ambulatorio estivo gratuito per i turisti. Oggi questo servizio non viene garantito in nessun comune della Liguria".
Messico ha ripercorso i contatti intercorsi con l'azienda sanitaria: "Il Comune ha cercato a lungo una soluzione confrontandosi con Asl. Inizialmente sembrava possibile attivare un servizio idoneo, ma le ultime comunicazioni ufficiali della Direzione sanitaria non ne hanno confermato l'avvio, principalmente a causa della carenza di personale medico e infermieristico".
L'assessora ha espresso il rammarico dell'amministrazione: "Non nascondo la delusione per mesi di confronto con ASL che sembravano poter portare alla realizzazione di un servizio in grado di rispondere alle esigenze del territorio. Purtroppo il Comune non ha competenze dirette in ambito sanitario e può soltanto monitorare, rilevare e segnalare ad ASL i bisogni del territorio". Ha quindi precisato che, nell'ambito delle AFT, "è garantita la gestione delle visite in caso di emergenza grave, ad accesso diretto. E su appuntamento per gli altri casi. Abbiamo inoltre sensibilizzato ASL a condividere un’informativa chiara ed efficace sulla nuova organizzazione territoriale e a effettuare un monitoraggio costante sulla richiesta di servizi nei mesi estivi e sul livello di gradimento del servizio".
Il consigliere Francesco Parrella ha ricordato che il gruppo Diano Domani ha più volte sollecitato l'amministrazione sul tema nel corso della legislatura. "In estate Diano Marina passa da poche migliaia a diverse decine di migliaia di presenze e questo comporta inevitabilmente un aumento delle esigenze sanitarie. Inoltre siamo penalizzati dalla distanza e dai tempi di collegamento con il pronto soccorso di Imperia, tra Capo Berta e il traffico estivo. Nel Golfo queste criticità sono sempre state affrontate anche grazie agli ambulatori stagionali. Negli anni si è passati da un ambulatorio medico a uno infermieristico e oggi ci ritroviamo senza alcun servizio".
Secondo Parrella, l'Amministrazione avrebbe dovuto muoversi con maggiore anticipo: "La presa di posizione è stata tardiva. Considerando anche i nuoni rapporti che l'Amministrazione vanta con gli amministratori regionali, un'interlocuzione avviata prima avrebbe forse consentito di arrivare all'inizio della stagione estiva con una situazione diversa".






