Un odore insopportabile, cumuli di rifiuti abbandonati a qualsiasi ora del giorno e della notte, e un senso di abbandono che cresce di settimana in settimana.
Questa è la fotografia, purtroppo impietosa, in cui versa l'area del parcheggio pubblico all'altezza del civico 4 di via Nizza. Una situazione cronica che si trascina ormai da troppo tempo sotto gli occhi esasperati dei residenti e dei passanti, trasformando uno spazio comune in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto. Il degrado chiama altro degrado, e l'area è diventata il simbolo di un'inciviltà strisciante che sembra non trovare argini.
A finire sul banco degli imputati non sono gli operatori ecologici della De Vizia. Chi vive nel quartiere lo dice chiaramente: i lavoratori si trovano quotidianamente a dover gestire situazioni estreme e sproporzionate rispetto al normale servizio di raccolta. La colpa principale ricade interamente sulla maleducazione dilagante e sistematica di chi considera il suolo pubblico come il proprio cassonetto privato.
Sacchi neri, ingombranti e scarti di ogni tipo vengono abbandonati senza il minimo rispetto per le regole e per la comunità, rendendo il lavoro di pulizia una fatica di Sisifo. Con l'aumento delle temperature, la situazione è diventata insostenibile anche dal punto di vista igienico-sanitario. La "puzza“ che esala dall'area non è solo un problema di decoro urbano, ma un potenziale rischio per la salute pubblica, capace di attrarre parassiti e roditori a pochi metri dalle abitazioni.
I residenti chiedono a gran voce che si passi dalle parole ai fatti. Non basta più pulire periodicamente: serve una strategia di contrasto attiva. La richiesta che si leva dal quartiere è chiara: l'installazione immediata di fototrappole e telecamere di videosorveglianza per identificare e sanzionare pesantemente i responsabili, restituendo finalmente dignità e vivibilità a via Nizza.






