ROMA (ITALPRESS) - L'Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) ha annunciato l'insediamento del nuovo Consiglio Direttivo, un momento che l'Agenzia vive con grande partecipazione e rinnovato senso di responsabilità verso il sistema dell'istruzione superiore e della ricerca del Paese.Alla Presidenza è stato designato il professor Venerando Marano, affiancato dai professori Giovanna Cassese, Matteo Lorito, Francesco Priolo e Aurelio Tommasetti, componenti del Consiglio direttivo.Il Presidente e i Consiglieri, nominati con Decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, sentite le competenti commissioni parlamentari, resteranno in carica per il quadriennio 2026-2030.Insediandosi, il nuovo Consiglio direttivo ha assunto le proprie funzioni quale organo di indirizzo strategico dell'Agenzia, cui competono la definizione delle linee guida e delle metodologie delle attività di valutazione, la programmazione delle attività future e l'approvazione dei risultati delle valutazioni e dei bilanci dell'ANVUR. Nell'avviare i propri lavori, il Consiglio ha sottolineato l'importanza di una costante condivisione delle informazioni e di un confronto continuo tra tutti i suoi componenti, elementi ritenuti strategici per rafforzare l'azione dell'Agenzia.Soffermandosi su quelli che ritiene essere i punti decisivi del suo mandato, il Presidente Venerando Marano ha dichiarato: "Assumo la Presidenza dell'ANVUR con profondo senso delle istituzioni e piena consapevolezza della responsabilità che l'incarico comporta. Insieme ai Consiglieri, che ringrazio per le competenze che portano e il rigore con il quale sono certo svolgeranno il loro incarico, lavoreremo con spirito di ascolto e collaborazione, nel dialogo con il Ministero, con le istituzioni e con l'intera comunità accademica e scientifica, per rafforzare la qualità del sistema universitario e della ricerca italiana. L'Agenzia continuerà a svolgere la propria missione di valutazione con indipendenza a beneficio degli atenei, delle istituzioni AFAM, degli Enti di Ricerca, dei ricercatori e degli studenti. Un impegno, improntato all'autonomia e alla trasparenza, che si tradurrà nel sostegno alle politiche di sviluppo dell'istruzione superiore e della ricerca del Paese".-foto ufficio stampa ANVUR - (ITALPRESS).






