Sarà portato all’attenzione del consiglio comunale nella sua prossima seduta il regolamento del nuovo servizio denominato “Presidio Amico”, promosso dall’Amministrazione con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra cittadini e istituzioni nelle attività di monitoraggio del territorio.
L’iniziativa, fanno sapere dal Comune, "nasce per favorire forme di partecipazione civica e volontariato sociale, affiancando, senza sostituirle, le attività già svolte dalla polizia locale e dalle Forze dell’ordine. Il servizio sarà composto da personale in quiescenza appartenente alle Forze Armate, alle Forze di Polizia, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale e alla Guardia di Finanza".
I volontari che riceveranno un compesno avranno il compito di svolgere attività di "osservazione, informazione e segnalazione di eventuali situazioni legate al decoro urbano, alla sicurezza percepita e alla corretta fruizione degli spazi pubblici, con particolare attenzione a parchi, aree pedonali, plessi scolastici e luoghi di aggregazione".
Il regolamento precisa che il "Presidio Amico non avrà funzioni di pubblica sicurezza né compiti di polizia giudiziaria: il ruolo dei volontari (che saranno dotati di una divisa ndr) sarà esclusivamente quello di presenza sul territorio, deterrenza visiva e comunicazione agli uffici competenti di eventuali criticità riscontrate".
L’obiettivo dell’Amministrazione è quindi "creare uno strumento di sicurezza urbana partecipata, basato sulla collaborazione tra Comune, Polizia Locale e cittadini con esperienza maturata nei corpi dello Stato".






