(Adnkronos) - L'industria italiana del Gpl e del Gnl punta a rafforzare il proprio ruolo nella transizione energetica, chiedendo all'Unione Europea un approccio più aperto alle diverse tecnologie disponibili. È questo il messaggio emerso dall'Assemblea di Assogasliquidi-Federchimica, che ha riunito a Roma, presso il Mimit, i rappresentanti delle filiere dei gas liquefatti per discutere di sostenibilità, sicurezza energetica e competitività industriale. Secondo il presidente dell'associazione Matteo Cimenti, i recenti segnali arrivati da Bruxelles potrebbero indicare un cambio di orientamento nelle politiche energetiche europee, con una maggiore attenzione anche alle molecole rinnovabili come bio Gpl e bio Gnl.






