Accadde Oggi - 10 luglio 2026, 08:36

ACCADDE OGGI, 10 LUGLIO 1981. Nasce la prima guida all’agriturismo: l’entroterra imperiese scopre le sue carte vincenti

L’iniziativa è del Centro studi Unione Camere di Commercio della Liguria

ACCADDE OGGI,  10 LUGLIO 1981. Nasce la prima guida all’agriturismo: l’entroterra imperiese scopre le sue carte vincenti

Itinerari e vacanze nelle cascine liguri: presentata la prima guida all’agriturismo. Si chiama  Guida all’agriturismo nell’entroterra ligure ed è un piccolo volume (24x11 centimetri) che contiene ben 550 nominativi di aziende agricole e artigiane disposte a praticare l’agriturismo in due modi: vendita diretta dei loro prodotti e ospitalità cosiddetta rurale dei turisti.

L’iniziativa è del Centro studi Unione Camere di Commercio della Liguria ed è realizzata con la collaborazione delle Comunità montane della Regione. Per individuare le aziende il libro è corredato da cartine provinciali scala 1:100.000. “La nostra guida – spiega l’avvocato Franco Borachia, presidente del centro — è un punto di incontro tra gli abitanti della costa e quelli dell’entroterra, rivolto sia ai cittadini che vogliono avere la possibilità di andare nell’entroterra ad acquistare i prodotti più genuini ad un prezzo vantaggioso sia ai turisti che vogliono sperimentare una formula di vacanza di soggiorno in un ambiente più ricco di valori umani e di tradizioni culturali. Senza dimenticare che per fortuna le nostre campagne sono meno congestionate della costa”.

La guida segna l’esordio ufficiale dell’agriturismo in provincia e in Liguria. In altre regioni è già sviluppato, qui si muovono i primi passi: l’industria delle vacanze si basa ancora sul binomio mare-spiaggia, sviluppare un discorso alternativo non è facile. “Il lavoro da fare è ancora molto — aggiunge l'avvocato Borachiadeve essere la Regione, assieme ai Comuni, alle Comunità montane e alle Camere di Commercio a portare avanti la proposta. In questi anni abbiamo compiuto studi per individuare le aree che hanno una vocazione agrituristica nelle province di La Spezia, Genova, Savona e Imperia. Poi abbiamo dovuto sensibilizzare le comunità locali sulle reali prospettive di questa nuova attività economica”. 

Secondo gli esperti il discorso va indirizzato soprattutto verso i giovani delle zone interne. Lo spopolamento delle campagne è un fenomeno che sembra inarrestabile, per arrivare a una inversione di tendenza si pensa alle scuole di agriturismo. E ritorna in ballo l’attività della Regione. “Da Genova devono partire interventi più coerenti e incisivi – conclude Borachia - serve una politica di qualificazione ambientale e professionale: basti pensare alla valorizzazione dei centri storici, alla realizzazione dei parchi che continuano a rimanere sulla carta. Con questi strumenti anche l’agriturismo potrà decollare”.

Giorgio Bracco

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