Attualità - 08 luglio 2026, 11:29

Imperia, da settembre le navette a guida autonoma trasporteranno i primi passeggeri (Foto)

Via alla sperimentazione aperta ai cittadini

Da settembre parte a Imperia il trasporto del futuro. Dopo i test condotti senza persone a bordo, in concomitanza con la manifestazione delle Vele d'Epoca, le navette elettriche a guida autonoma inizieranno a trasportare i primi passeggeri.

Si tratterà ancora di una fase sperimentale, destinata a durare circa un anno, durante la quale il servizio sarà gratuito. Gli utenti dovranno però accettare, tramite un'app, una manleva che certifichi la natura sperimentale del progetto: un passaggio che servirà anche a raccogliere i feedback necessari per mettere a punto definitivamente il sistema.

"È una scommessa -commenta il sindaco, Claudio Scajola-, come lo è stata la pista ciclabile, oggi è utilizzata ogni giorno da cittadini e turisti. Vogliamo che Imperia sia una città sempre più green e siamo convinti che questa novità rappresenterà anche un'importante attrazione turistica. Riceviamo già richieste da persone incuriosite che vogliono provare il servizio". L'intervento è stato finanziato con 5,9 milioni di euro attraverso il PNRR. Per il Comune, la fase sperimentale comporta un costo compreso tra 250 e 300 mila euro l'anno, cifra che dovrebbe scendere sotto i 200 mila euro una volta che il servizio sarà a regime, considerati i costi fissi di manutenzione e delle licenze.

La linea si svilupperà lungo i 2.025 metri della pista ciclopedonale tra Porto Maurizio e Oneglia, con fermate alla Piscina Cascione, dal Comune, in via Trento, alla stazione di Oneglia e al capolinea della vecchia stazione ferroviaria di Porto Maurizio che ospita anche l'hub per la ricarica. Le navette saranno in grado di muoversi in autonomia, ma a bordo sarà sempre presente un operatore, con il compito di garantire la sicurezza, assistere i passeggeri, fornire informazioni sul funzionamento del servizio e supportare persone con disabilità.

"Si tratta di un progetto praticamente unico in Italia e tra i pochi in Europa -ricorda il vicesindaco e assessore al Tpl, Giuseppe Fossati-È una scommessa innovativa che conferma la volontà di Imperia di investire in una mobilità sempre più sostenibile e moderna". Fossati ha inoltre ricordato che le navette saranno alimentate dall'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico installato nell'hub di Porto Maurizio, sottolineando il contributo dell'ex assessore all'Innovazione, Gianmarco Oneglio, nello sviluppo della parte tecnologica del progetto. "È un mezzo che interessa molto ai cittadini -aggiunge l'assessore ai Lavori pubblici, Gianfranco Gaggero-, sarà molto utile e avrà un grande valore per la mobilità urbana: c'è già molta curiosità intorno al progetto. Insieme al successo della pista ciclabile, Imperia è all'avanguardia nella mobilità delle persone. I lavori sono stati completati egregiamente e senza riserve".  Anche il direttore dei lavori Carlo Capacci ha evidenziato il valore della sperimentazione: "Questo progetto contribuirà alla definizione delle future normative italiane ed europee sulla circolazione dei mezzi a guida autonoma".

Sara Balestra

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