Un episodio che lascia increduli: a Diano Marina, una stessa abitazione è stata presa di mira due volte nel giro di una decina di giorni, con modalità che fanno pensare a un'azione studiata nei dettagli.
Secondo quanto ricostruito, durante la prima incursione i malviventi sarebbero entrati nell'abitazione mettendola a soqquadro alla ricerca di denaro e oggetti di valore. La loro presenza, però, sarebbe stata ripresa dalle telecamere interne installate nell'immobile, che hanno documentato parte dell'azione.
Ma il fatto più inquietante sarebbe avvenuto alcuni giorni dopo. Gli stessi ladri, o comunque persone perfettamente a conoscenza della disposizione della casa e del sistema di videosorveglianza, sarebbero tornati per completare il furto.
Questa volta, infatti, i malviventi avrebbero agito a colpo sicuro: appena entrati si sarebbero diretti verso le telecamere di sicurezza, provvedendo a orientarle o disattivarle per evitare di essere nuovamente ripresi. Successivamente avrebbero raggiunto le stanze che durante il primo raid non erano state ispezionate, come se sapessero esattamente dove intervenire.
Un particolare che rende la vicenda ancora più inquietante e che potrebbe rappresentare un elemento importante per le indagini, chiamate ora a chiarire se si sia trattato effettivamente degli stessi autori del primo furto o di complici informati su quanto era accaduto nei giorni precedenti.






