Accadde Oggi - 04 luglio 2026, 09:24

ACCADDE OGGI, 4 LUGLIO 1978. Il golden boy nerazzurro Ottonello acquistato dalla Pistoiese per la somma di 25 milioni di lire

Sarà probabilmente il colpo più caro, in uscita, nella storia del mercato calcistico imperiese

ACCADDE OGGI, 4 LUGLIO 1978. Il golden boy nerazzurro Ottonello acquistato dalla Pistoiese per la somma di 25 milioni di lire

Sarà probabilmente il colpo più caro, in uscita, nella storia del mercato calcistico imperiese. Giovanni Ottonello, alassino ma nerazzurro da una vita, passerà per una somma vicina ai 30 milioni di lire alla Pistoiese

L’accordo è stato trovato nella notte: la formula sarà quella della cessione in comproprietà. Appena 19 anni, Ottonello si è già segnalato per la sua limpida visione di gioco e un piede destro fatato. La notizia ha messo in agitazione l’ambiente sportivo nerazzurro: con questa prima cessione, infatti, l'Imperia ripiana un terzo del proprio disavanzo, ma perde un ottimo elemento.

Se altre due delle trattative in corso andranno in porto (Gazzano, Catroppa. Panizzi, Guidetti, Geremia), il club rivierasca avrà di fatto sanato il proprio deficit a bilancio di circa 60 milioni di lire. Il presidente Musso ha lanciato nell’ultima assemblea generale un grido d'allarme. “I debiti ci strangolano – ha detto - gli interessi passivi: assorbono un terzo delle nostre entrate”. 

Una situazione critica, che impone la società a una politica di crescita e valorizzazione dei giovani talenti, in modo poi da vendere i migliori alle squadre di categoria superiore per rientrare del passivo e pianificare l’attività. Ottonello affronterà così la serie C con i toscani, la Psitoiese punta alla serie cadetta. Il, suo esordio in nerazzurro è nel torneo di D 72-73.

Ps: con la maglia arancione della Pistoiese, Ottonello giocherà due campionati, 75/76 con 7 presenze, e 76/77 con 5 presenze e una rete. Tornerà quindi all’Imperia tra D e C2, prima di ripartire per la Toscana: 80/81 e 81/82 con la Carrarese (C2) disputerà 25 match con 3 gol il primo anno e 25 presenze con 3
marcature il secondo. Andora, Cairese e Vado, a seguire, le formazioni con cui si avviò a chiudere la bella carriera. Tra i suoi allori va ricordato il titolo di campione d’Italia “Berretti” con l’Imperia: nella finale disputata a Massa Carrara contro la Romulea di Roma vittoria per 5-4 dopo i tempi supplementari. La sua specialità era la punizione a giro e a foglia morta. Un gran bel numero 10, il buon Giovanni…

Giorgio Bracco

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