Mentre si discuteva del diritto allo studio, a qualcuno è stato negato il diritto di entrare. È accaduto ieri al Provveditorato agli Studi di Imperia, in piazza Roma, dove l'accesso riservato alle persone con disabilità si è rivelato impraticabile.
Al Provveditorato si sono riuniti insegnanti, genitori, amministratori locali e l'associazione La Giraffa a Rotelle per chiedere che venga evitata la formazione della pluriclasse alla scuola primaria di Cipressa. Tra i presenti c'era anche la presidente dell'associazione, Michela Aloigi, arrivata insieme a un ragazzo in carrozzina per sostenere la richiesta. I due, però, sono stati costretti ad andarsene senza poter partecipare all'incontro.

La porta principale dell'edificio, infatti, è priva di una rampa di accesso e non può quindi essere utilizzata da chi ha difficoltà motorie. L'accesso laterale, predisposto proprio per garantire l'ingresso alle persone con disabilità, era invece inutilizzabile: un furgone era parcheggiato davanti all'ingresso e le erbacce, cresciute senza manutenzione, occupavano lo spazio rimasto libero, rendendo impossibile il passaggio.
Un paradosso che ha suscitato amarezza e indignazione soprattutto perché avvenuto durante un incontro dedicato alla scuola e ai diritti: mentre si parlava di garantire a tutti il diritto allo studio, a qualcuno veniva negato, prima ancora, il diritto di varcare la soglia dell'edificio.






