La partita per la concessione del Campo Sportivo "F. Salvo" dei Piani si sposta fuori dal rettangolo di gioco e assume inaspettatamente i contorni di un inedito derby tra Imperia e Oneglia Calcio. La presentazione di un'istanza da parte della società del capoluogo che milita nel campionato di Prima categoria non è infatti passata inosservata in casa Imperia, che ha scelto di rispondere pubblicamente attraverso i propri canali social, lanciando un messaggio destinato sia all'Amministrazione comunale sia ai propri tifosi.
Il club guidato dal neo presidente Giuseppe D'Onofrio mette subito le carte in tavola, facendo sapere di non avere alcuna intenzione di fare passi indietro qualora l'Amministrazione decidesse di ricorrere a una procedura comparativa o a un bando pubblico per l'assegnazione dell'impianto: "L'Imperia Calcio intende inoltre informare i propri tesserati, il settore giovanile, le famiglie e tutti coloro che vorranno entrare a far parte della Scuola Calcio Imperia che parteciperà ad ogni procedura, gara o bando, passato, presente e futuro, con l'obiettivo di intervenire in tutte le sedi in cui si decide l'assegnazione e la gestione degli impianti sportivi della Città di Imperia e di tutte le province limitrofe".
"La Società, infatti, sarà sempre presente in ogni procedura relativa agli impianti sportivi della città e della provincia, senza arretrare rispetto al proprio ruolo e alla propria responsabilità verso i tesserati ed il territorio".
Una presa di posizione che suona come un chiaro avvertimento a Palazzo Civico: l'Imperia non è disposta a lasciare spazio ai concorrenti e annuncia fin d'ora che, qualora venisse indetta una gara pubblica, presenterà un'offerta economica altamente competitiva, facendo valere il proprio peso sportivo e progettuale.
Sul tavolo c'è però anche il futuro dell'impianto. Il terreno di gioco necessita di interventi che non potranno essere eseguiti nell'immediato, poiché sarà necessario richiedere una proroga alla FIGC. Il campo, infatti, insiste sulla tombinatura del torrente Prino, circostanza che impone specifiche autorizzazioni tecniche prima di poter procedere con i lavori.
Diversa la situazione per le strutture di servizio. Il presidente D'Onofrio ha già manifestato la disponibilità a intervenire fin da subito con un'opera di restyling degli spogliatoi e dell'area accoglienza, interventi che consentirebbero di migliorare rapidamente la fruibilità dell'impianto in attesa delle opere più complesse sul terreno di gioco.
La sensazione è che la vicenda sia solo all'inizio. Quella che fino a pochi giorni fa sembrava una semplice pratica amministrativa rischia ora di trasformarsi in un vero e proprio braccio di ferro tra le due realtà calcistiche cittadine, con il Comune chiamato a gestire una partita destinata a far discutere .






