Erano giorni afosi, anche quelli di inizio estate 1986. Ma, a Diano Marina, non era il caldo a far notizia, bensì l’arrivo del nuovo comandante della polizia locale. Che, per la prima volta in Liguria e tra le primissime in Italia, era una...donna. “Non sarò un sergente di ferro - confesserà Daniela Bozzano, 27 anni, imperiese, laureata in Giurisprudenza – sono fiera e orgogliosa di entrare a far parte del corpo di polizia municipale dianese”. In Italia, allora, i comandanti donna non erano più di cinque, sei. Orvieto, Modena e qualche altra città minore.
Daniela Bozzano sostituisce Massimo Deiana, che ha lasciato l’incarico dopo avere vinto il difficile concorso riservato agli ufficiali in congedo dei carabinieri, per la riammissione nell’Arma. La biondissima Daniela ha già preso possesso del suo ufficio a Palazzo Maglione, in via Cavour.
“Mi sono presentata al mattino alle 8 e ho iniziato subito a lavorare, facendo la conoscenza dei componenti dell’organico - racconta - per ora sono ancora sprovvista della divisa: la stanno confezionando, sarà pronta tra qualche giorno e sono pronta a indossarla. Non è tanto una questione di regolamento quanto di immagine: un comandante dei vigili, uomo o donna che sia, ci si aspetta di vederlo in uniforme”. Giusto e sacrosanto.
La neo responsabile della Polizia locale dianese ammette di non essere arrivata a quel ruolo per vocazione. “Tutto ha avuto inizio quando ho letto il bando di concorso - confessa - ero alla ricerca di un lavoro dove la mia laurea avesse una sua precisa importanza e funzione. Diano Marina è una località che mi piace molto e che conosco da sempre, ed è relativamente vicina a casa. Cosi ho partecipato. Preparandomi poi per la prova d’esame, mi sono appassionata. Ora sono molto contenta di questa scelta”.

Ex studentessa lavoratrice, diploma alle Magistrali, si è poi iscritta alla facoltà di Legge. “Per diverso tempo ho studiato e lavorato contemporaneamente come impiegata - conclude - ho chiuso il ciclo di studi in una sede difficile e selettiva come quella di Genova”. Bozzano è dotata di grande personalità, tenacia e fermezza.
“Darò grande importanza al dialogo, sia con i colleghi sia con gli utenti della strada, tengo molto al rispetto e alla valorizzazione dei rapporti umani, elementi che devono trovare spazio anche in un lavoro come quello della polizia cittadina, dove tutto il giorno si è a diretto contatto con la gente. Poi, in località turistiche come Diano Marna, questo aspetto assume un’importanza ancor più particolare. Un’indicazione data in un certo modo, una spiegazione in più, sono piccoli fondamentali contributi che possiamo dare alla città”.
Daniela ha superato brillantemente la prova di concorso. “So benissimo che, in estate, Diano deve affrontare numerosi problemi: viabilità e parcheggi i principali - dice ancora - farò del mio meglio per migliorare la situazione”. L’organico degli agenti vigili urbani a disposizione del nuovo comandante è composto, comprese le tre assunzioni stagionali, da 18 elementi, due le donne.






