Un viaggio trasformato in una vera e propria odissea per centinaia di turisti e pendolari diretti verso il Ponente nella serata di ieri. Sulla linea ferroviaria Genova-Savona, in particolare nel tratto compreso tra Vesima e Cogoleto, i treni sono stati costretti a procedere per lunghi e interminabili minuti a passo d'uomo.
La causa è stata una riduzione precauzionale della velocità, disposta dalla Sala Operativa a causa delle temperature eccezionalmente elevate, che hanno imposto limitazioni alla circolazione per motivi di sicurezza. I ritardi inizialmente annunciati, compresi tra 30 e 40 minuti, sono però rapidamente aumentati fino a superare l'ora e mezza, facendo saltare coincidenze e mandando in tilt i programmi di viaggio di centinaia di passeggeri, soprattutto quelli diretti a Savona e Ventimiglia.
A far infuriare i viaggiatori non sono stati soltanto i ritardi, ma anche la scarsità di informazioni. Molti aggiornamenti sono arrivati attraverso la chat "Osservatorio Pendolare", uno strumento naturalmente non accessibile alla maggior parte dei turisti stranieri.
"Le informazioni sono arrivate solo in italiano, mentre numerosi turisti stranieri, soprattutto quelli che dovevano prendere coincidenze a Ventimiglia per proseguire verso la Francia, erano disperati e alla continua ricerca di spiegazioni", si sono lamentati diversi passeggeri.
La giornata nera arriva dopo un'altra emergenza che aveva già creato pesanti disagi: nelle ore precedenti, infatti, la circolazione ferroviaria era stata interessata anche dalle conseguenze di un attacco hacker, che aveva rallentato il sistema informatico. L'unica nota positiva, secondo i viaggiatori, è stata il corretto funzionamento dell'aria condizionata a bordo dei convogli, fondamentale considerate le temperature torride di questi giorni.
"Solo verso la fine del viaggio sono state distribuite alcune bottiglie d'acqua, lasciate a disposizione dei passeggeri. Le informazioni, invece, sono arrivate molto più tardi rispetto a quando sarebbero state davvero utili", racconta un viaggiatore.
L'emergenza caldo, del resto, non riguarda soltanto la Liguria. Anche in Francia le temperature record stanno provocando gravi problemi alla circolazione ferroviaria, con rallentamenti, limitazioni di velocità e ritardi diffusi lungo diverse linee, confermando come il caldo estremo stia mettendo a dura prova le infrastrutture ferroviarie europee.














