Politica - 25 giugno 2026, 17:54

Imperia conferisce la cittadinanza onoraria a Pertini e De Gasperi

In consiglio comunale il richiamo ai valori della Costituzione e dell'antifascismo

Imperia conferisce la cittadinanza onoraria a Pertini e De Gasperi

Imperia conferisce la cittadinanza onoraria a Sandro Pertini e Alcide De Gasperi, due figure simbolo della storia repubblicana italiana. Il provvedimento nasce da una mozione presentata nell'aprile scorso dal consigliere del Partito Democratico Edoardo Verda per Pertini e successivamente integrata dalla maggioranza con l'inserimento di De Gasperi.

A illustrare la pratica è stato il vicesindaco Giuseppe Fossati, in sostituzione del sindaco Claudio Scajola, assente perché a riposo dopo un intervento medico al ginocchio. "Due figure che hanno incarnato i valori fondativi della Repubblica: la libertà, l'antifascismo, il rispetto delle istituzioni e la democrazia parlamentare", ha dichiarato Fossati. Nel corso del dibattito è stato ricordato il legame tra Sandro Pertini e il territorio imperiese. Il 16 novembre 1980 il Presidente della Repubblica si recò infatti a Imperia per consegnare alla Provincia la Medaglia d'Oro al Valor Militare. 

"Questo atto rappresenta non soltanto un riconoscimento a due straordinarie personalità della storia italiana, ma il riconoscimento a una generazione che con la Resistenza prima e la realizzazione di un'Italia libera, solidale e repubblicana poi è riuscita a darci quel monumento insuperato di valori che è la nostra Costituzione", dichiara la consigliera Laura Amoretti (Società Aperta – Imperia di Tutti) . Amoretti ha poi richiamato la capacità delle diverse culture politiche del dopoguerra di trovare un punto di incontro nell'interesse generale del Paese. "Socialisti, comunisti, liberali e cattolici democratici seppero trovare una sintesi alta nell'interesse generale dell'Italia. Seppero costruire insieme anziché dividere, confrontarsi senza delegittimarsi, rifiutando la logica della forza e scegliendo quella della democrazia".

Per il Partito Democratico è intervenuto Ivan Bracco: "Pertini era un uomo d'azione. Credeva nel valore della nazione e partecipò attivamente alla Resistenza, mettendo a rischio la propria vita. De Gasperi è stato invece colui che ha creato il partito, la Democrazia Cristiana, che ha contribuito a fare dell'Italia quella che è oggi, con i suoi pregi e i suoi difetti". Bracco ha ricordato il contributo del territorio imperiese alla lotta di Liberazione. "Sono due figure che hanno pieno diritto di ricevere la cittadinanza onoraria di una città che ha dato tanto alla Resistenza".

"Pur appartenendo a culture politiche differenti, Pertini e De Gasperi sono entrambi protagonisti della costruzione dell'antifascismo, della Costituzione e della nostra democrazia", ricorda Lucio Sardi (Alleanza Verdi Sinistra). "Oggi questo riconoscimento non può diventare un rito vuoto. Viviamo una fase storica nella quale, anche all'interno delle istituzioni, riemergono tentativi di non riconoscere pienamente il valore dell'antifascismo o di richiamare, magari in modo mediato e vigliacco, idee e visioni che si rifanno a quel periodo storico". Un riferimento che il consigliere ha legato anche a episodi recenti, ricordando il caso di Maurizio Donati, vicesindaco del Comune di Stella, paese natale di Pertini, dimessosi dopo la diffusione di un video che lo ritraeva intento nel saluto romano, sulle note di una canzone fascista, durante una grigliata con amici.

Il consigliere di maggioranza Luca Volpe afferma: "Abbiamo un impegno politico concreto in questo consesso e il dovere di trasmettere ai giovani culture politiche che sono differenti, ma tutte basate sul rispetto delle persone e delle idee". 

Infine, Loredana Modaffari (PD) riflette: "Proprio oggi viene celebrato l'ottantesimo anniversario dell'Assemblea Costituente, da cui è nato il percorso che ha portato alla Costituzione. Voglio ricordare le parole del presidente Mattarella che ha ribadito l'importanza di custodire e attuare i principi costituzionali e antifascisti che ne sono alla base".

Al termine della discussione il Consiglio comunale ha approvato la pratica con voto unanime. 

Sara Balestra

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