Attualità - 25 giugno 2026, 13:59

Imperia, approvato il Piano per il contenimento della vegetazione infestante

Interventi mirati, tecniche alternative e uso limitato dei fitosanitari. Il vicesindaco Fossati: "Strumento innovativo"

Imperia, approvato il Piano per il contenimento della vegetazione infestante

La Giunta Comunale di Imperia ha approvato il nuovo Piano di contenimento della vegetazione infestante ed allergenica nelle aree comunali, redatto da Enrico Zelioli, esperto in consulenza fitoiatrica.

"Il piano -spiega il vicesindaco, Giuseppe Fossati- è uno strumento innovativo, che nasce dall’esigenza di contrastare e limitare la crescita di erbe infestanti che determinano danni alle infrastrutture pubbliche, problemi di sicurezza stradale, ostacoli al deflusso delle acque meteoriche e rischi per la salute dei cittadini, soprattutto per le persone allergiche, nonché pregiudizio per il decoro cittadino".

Il piano prevede un approccio integrato alla gestione del verde pubblico, basato principalmente sull’utilizzo di tecniche alternative ai prodotti fitosanitari, da impiegare ogni volta che risultino efficaci e applicabili. L’uso dei prodotti chimici è previsto solo nei casi in cui le alternative non siano praticabili o non garantiscano risultati soddisfacenti, nel rispetto della normativa vigente e con l’impiego di principi attivi autorizzati.

È inoltre prevista una gestione attenta e mirata dei trattamenti, con la limitazione dell’uso ripetuto degli stessi principi attivi, al fine di evitare l’insorgenza di resistenze nelle specie infestanti.

Il Piano risulta conforme alle direttive europee e nazionali sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari ed è stato validato da Regione Liguria, ASL 1 Imperiese e ARPAL, a garanzia della tutela della salute pubblica, dell’ambiente e della biodiversità.

L’attuazione sarà affidata al Settore Demanio e Ambiente, competente per i servizi di igiene ambientale e gestione del verde pubblico, nei limiti delle risorse di bilancio disponibili. L’intervento dovrebbe inoltre consentire una riduzione dei costi legati ai frequenti sfalci attualmente necessari.

"Un passo significativo ed innovativo per la tutela della salute pubblica e del nostro ambiente urbano, con un occhio attento anche al decoro urbano. Abbiamo scelto di privilegiare metodi sostenibili e innovativi, limitando l’uso di prodotti chimici solo dove necessario, in linea con le direttive europee e nazionali", conclude Fossati.

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