Accerchiati, picchiati e derubati da una baby gang.
È quanto hanno raccontato, come riportato da Ansa, da tre ragazzi di 16 anni che, insieme alle loro famiglie, hanno sporto denuncia per quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsi sul lungomare di Diano Marina.
Sull'episodio indagano i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti, individuare i responsabili e verificare il numero delle persone coinvolte.
Secondo quanto riferito dai familiari di uno dei tre minorenni, i ragazzi stavano passeggiando sul lungomare quando sarebbero stati avvicinati da un primo gruppo di giovani che avrebbe iniziato a provocarli. I tre avrebbero cercato di evitare lo scontro, spiegando di non essere del posto e di non voler avere problemi. Nel giro di pochi minuti sarebbero sopraggiunti altri ragazzi, alcuni dei quali maggiorenni, fino a formare un gruppo composto da oltre una decina di persone. I tre sedicenni sarebbero stati quindi circondati e colpiti con calci e pugni.
Ad avere la peggio è stato uno dei ragazzi, trasportato inizialmente al pronto soccorso di Imperia e successivamente sottoposto a ulteriori accertamenti in Lombardia, dove risiede. Il giovane ha riportato la frattura del naso, contusioni, tumefazioni e graffi, con una prognosi di 30 giorni. Le sue condizioni non sarebbero comunque gravi. Durante l'aggressione sarebbero stati sottratti anche alcuni effetti personali delle vittime, circostanza che gli investigatori dovranno verificare e che, se confermata, potrebbe aggravare il quadro dei fatti.
L'episodio sarebbe avvenuto in una zona particolarmente frequentata durante il fine settimana e, secondo quanto riferito, nessuno sarebbe intervenuto per fermare il pestaggio.














