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Attualità | 23 giugno 2026, 11:41

“Mare e Laghi Sicuri 2026”: al via il piano estivo della Guardia Costiera

Dal 16 giugno al 20 settembre pattugliamenti intensificati lungo il litorale imperiese

“Mare e Laghi Sicuri 2026”: al via il piano estivo della Guardia Costiera

Ha preso il via l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, che da 35 anni vede le donne e gli uomini della Guardia Costiera impegnati, su tutto il territorio nazionale, al fianco di bagnanti, diportisti e subacquei che scelgono i mari e i laghi italiani per il proprio tempo libero.

Dal 16 giugno al 20 settembre, saranno coinvolti anche tutti i Comandi del Compartimento Marittimo di Imperia. Il personale della Guardia Costiera si alternerà nelle attività a terra e a bordo di motovedette e battelli pneumatici veloci, pronto a intervenire in caso di emergenza e a garantire una stagione estiva serena e in piena sicurezza a cittadini, turisti e a tutti i fruitori dell’ambiente marino lungo il litorale imperiese, da Cervo a Ventimiglia.

L’operazione “Mare e Laghi Sicuri” ha l’obiettivo di intensificare la presenza operativa in mare, attraverso un potenziamento dei servizi di vigilanza finalizzati alla tutela della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana. L’attività svolta ha principalmente carattere preventivo, ma mira anche a contrastare quei comportamenti che possono mettere a rischio l’incolumità propria e altrui, quali la navigazione nelle aree riservate alla balneazione, l’eccesso di velocità in prossimità della costa o il mancato rispetto delle distanze di sicurezza dalle segnalazioni dei subacquei in immersione.

Nel corso dell’operazione, i mezzi navali saranno impiegati in attività di pattugliamento preventivo, con particolare attenzione al primo miglio dalla costa e alle aree maggiormente interessate dalle attività turistico-ricreative, in particolare balneazione e diporto nautico.

Contestualmente, sarà ulteriormente intensificata anche l’attività ispettiva a tutela dell’ambiente marino e del corretto utilizzo del demanio marittimo, al fine di garantire una fruizione ordinata e sicura della fascia costiera da parte di tutti.

Particolare attenzione viene rivolta al rispetto delle regole di navigazione e balneazione, con l’intento di prevenire comportamenti rischiosi come l’ingresso delle imbarcazioni nelle aree riservate ai bagnanti, l’eccesso di velocità vicino alla costa e il mancato rispetto delle distanze di sicurezza dai subacquei in immersione. Proprio per la sicurezza di questi ultimi, è obbligatorio segnalare la propria presenza tramite un galleggiante con bandiera rossa a striscia diagonale bianca, mentre le unità in navigazione devono mantenersi a distanza di almeno 100 metri.

La normativa prevede inoltre che la fascia di mare entro i 200 metri dalle spiagge e i 100 metri dalle coste rocciose sia riservata esclusivamente alla balneazione. Entro i 1.000 metri dalla costa, le imbarcazioni da diporto non possono superare la velocità di 10 nodi e devono procedere in regime di dislocamento, una misura pensata per ridurre il rischio di incidenti nelle aree più affollate. 

Prosegue anche nel 2026 la campagna del “Bollino Blu”, realizzata in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che consente di razionalizzare i controlli sulle unità da diporto già verificate, evitando inutili duplicazioni.

Per le emergenze in mare restano attivi il numero gratuito 1530 e il Numero Unico di Emergenza 112.

 

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