Da strada mai completata a nuovo gioiello della mobilità sostenibile: è il giorno del taglio del nastro dell'IM-compiuta. Tutto pronto per l'inaugurazione del nuovo tratto che completa la Ciclovia Tirrenica Riviera dei Fiori, creando un percorso di quasi 45 chilometri tra Ospedaletti ad Andora.
L'opera rappresenta uno stralcio del lotto prioritario della Ciclovia Tirrenica ed è stata finanziata con fondi Pnrr e Fsc 2021-2027 per un importo complessivo di circa 1,3 milioni di euro.
L'intervento interessa circa 920 metri di litorale. Nel tratto imperiese, lungo 510 metri a partire dalla Galeazza, prevede la realizzazione di un percorso pedonale affiancato da una pista ciclabile e da una corsia veicolare a senso unico alternato. Sul lato monte trovano spazio circa quaranta parcheggi, mentre sul fronte mare sono stati installati nuovi parapetti e create aree attrezzate per la sosta e il relax con tavoli, sedute in legno e solarium.
Il secondo tratto, lungo circa 410 metri fino al confine con Diano Marina, è interessato dai lavori di consolidamento strutturale curati dalla Regione Liguria. In questo segmento la strada non è destinata al traffico ordinario, ma funge esclusivamente da via di emergenza. Al posto dei parcheggi è prevista una fascia verde lungo il muro di contenimento, anch'essa protetta da parapetti panoramici.
La storia dell'Incompiuta affonda le proprie radici nei primi anni dell'Ottocento, durante il periodo napoleonico. Il progetto originario prevedeva la realizzazione di una strada costiera di circa duemila metri lungo Capo Berta, allora conosciuta come Statale 449. I lavori, tuttavia, si protrassero oltre le previsioni e il tracciato non fu mai completato secondo il disegno iniziale, guadagnandosi il soprannome di "Incompiuta".
Un'antica mulattiera, realizzata dai prigionieri austriaci della Prima Guerra Mondiale, che collegava Diano Marina a Imperia quasi a livello della spiaggia, costituisce un precedente storico importante per il tracciato attuale.
Negli anni Sessanta l'Anas riprese il progetto, ripensandolo sulla base di quel percorso. L'obiettivo era realizzare una strada larga dieci metri con muri di contenimento alti fino a dodici metri. Il tracciato venne aperto al traffico per pochi mesi all'inizio degli anni Settanta, ma fu presto chiuso definitivamente a causa del rischio di caduta massi dal sovrastante Capo Berta, che ne impedì l'utilizzo come arteria carrabile.
Il programma dell'inaugurazione
L'appuntamento è alle 10 alla Galeazza, a Imperia per la cerimonia ufficiale di inaugurazione. La mattinata si apre con i saluti istituzionali del sindaco di Imperia Claudio Scajola, del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, dell'assessore regionale Giacomo Raul Giampedrone e del sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi. Seguiranno la benedizione impartita da don Alessandro Ferrua, il taglio del nastro e la pedalata inaugurale lungo il nuovo tratto della ciclovia fino al secondo belvedere. Per accogliere i partecipanti che raggiungeranno l'evento a piedi o in bicicletta, il Riviera Café predispone un luogo di ristoro lungo il percorso.
Contestualmente prende il via anche un allenamento di corsa organizzato dal Grit Running Club. Il ritrovo è poi al secondo belvedere, per la festa inaugurale con il DJ set di SappioBeat e la distribuzione gratuita di acqua e ghiaccioli. Per tutta la giornata è inoltre attivo un punto ristoro curato da Tapas Beach con grigliata di rostelle e una selezione di bevande da gustare sul mare. Dalle 17 il programma prosegue con il DJ set di DJ BBO.
Al primo belvedere sono proposte attività gratuite dedicate al benessere e allo sport, con lezioni di Hybrid Training guidate dal coach Guglielmo Granese (17:00 - 18:00 e 18:00-19:00) e sessioni di Yoga condotte da Veronica Martucci (17:00 - 18:00 e 18:00-19:00).







