Mancano 60 sedie e così salta l’atteso concerto musicale: sarebbero servite agli orchestrali.
Le hanno cercate, inutilmente, un po’ ovunque. Alla fine, visto che non si trovavano da nessuna parte, gli organizzatori hanno dovuto alzare bandiera bianca: niente concerto e pubblico deluso. La kermesse, organizzata dal Comune di Imperia nell’ambito del calendario delle manifestazioni estive, era previsto domenica sera al cinema teatro Rossini. Ospiti d’onore i musicisti dell’Orchestra sinfonica di Sanremo. Il programma era attraente: brani di Liszt, Debussy, Cimarosa, Weber. Alle 21.15, ora prevista per l’inizio del concerto, i componenti del gruppo matuziano erano pronti a salire sul palco, dopo essere giunti in pullman dalla città dei fiori.
Purtroppo, però, quando gli orchestrali hanno hanno cercato di disporsi ordinatamente sul palco del Rossini, e mentre il maestro Armanno Florio stava per impugnare la bacchetta del comando, ci si è resi conto che mancavano le sessanta sedie necessarie: nessuno se l’è sentita, ovviamente, di suonare in piedi. Sono come detto risultate vane le ricerche in ogni angolo del teatro delle sedute.
Non è stato chiarito di chi sia stata la responsabilità dell’accaduto. Sull’argomento, comunque, si è aperta una polemica che ha chiamato in causa l’assessorato al Turismo che aveva preso l’iniziativa e l’aveva debitamente pubblicizzata. Il Comune, si è poi saputo, dovrà comunque pagare le spese di trasferta dell’orchestra, come da contratto, anche se il concerto, e non certo per colpa degli artisti, non si è potuto tenere.






