Tra le location che fanno da sfondo a "Giustizia Naturale", il nuovo thriller di Giulio Maria Geluardi, ci sono anche le cave di ardesia della Valle Argentina, dove si conclude la vicenda narrata nel romanzo. Un luogo carico di fascino e mistero, legato anche ai ricordi di una vicenda che per anni alimentò discussioni e ipotesi: quella secondo cui, dopo il disastro di Seveso del 1976, nelle cave sarebbe stata stivata la diossina.
Il video
Dopo l'esordio con "Farfalle di Pietra", il giornalista imperiese oggi in pensione torna in libreria con un'opera pubblicata da Fusta Editore che affronta uno dei temi più dibattuti degli ultimi anni: la legittima difesa. Attraverso una trama ricca di tensione e colpi di scena, Geluardi accompagna il lettore in una riflessione sul confine tra giustizia e vendetta, diritto e coscienza personale.
Nella videointervista l'autore racconta la nascita del romanzo, le fonti d'ispirazione, il legame con il territorio e il percorso che lo ha portato a costruire una storia capace di unire attualità, suspense e temi di forte impatto sociale.
(Video Marco Ausenda)






