Accadde Oggi - 12 giugno 2026, 08:29

ACCADDE OGGI, 12 GIUGNO 1984. Scope e ramazze: gli abitanti di Borgo Marina in strada

Per protestare contro il Comune sordo alle richieste di aiuto per pulizia e decoro urbano

ACCADDE OGGI, 12 GIUGNO 1984. Scope e ramazze: gli abitanti di Borgo Marina in strada

Borgo Marina “insorge” armata di scope e ramazze. Singolare protesta per la sporcizia del quartiere turistico portorino, in aperta polemica con il servizio pubblico della nettezza urbana. La clamorosa protesta di Borgo Marina nei confronti del Comune arriva nell’imminenza della stagione balneare: armati di scope e ramazze diverse decine di abitanti e commercianti della zona sono scese per strade e piazze, effettuando una energica azione di pulizia “per sottolineare con i fatti ciò che non viene compiuto dagli addetti alla nettezza urbana”.

 L’operazione, mantenuta comunque in maniera civile e ordinata, ha tratto origine da una mostra di fotografie organizzata dal Circolo Borgo Marina che raggruppa un grande numero di residenti: pur avendo, volutamente, un aspetto goliardico e giocoso, al massimo con qualche sfottò, l’esposizione  ha messo in rilievo disagi e disservizi del quartiere, punti su cui si richiede un pronto intervento del Comune, in primis appunto il decoro e la pulizia urbana. Nella loro “guerra alla sporcizia”, i partecipanti alla provocatoria  azione di protesta, hanno chiuso il gabinetto pubblico davanti alla Chiesa Ave Maris Stella, considerato, praticamente, una fonte di inquinamento insopportabile. Altri, armati di attrezzi più pesanti, hanno rimosso dalla scogliera sottostante la passeggiata lungo il porto, una serie di scafi di barche abbandonate e in stato di disfacimento.

 La presidentessa del Circolo Borgo Marina, Loredana Brizio, conferma: “Siamo stati indotti ad organizzare questa mostra, e la conseguente opera di ripulitura generale, soprattutto per migliorare l'aspetto di questo nostro borgo. La nostra azione non ha altro scopo politico perché il circolo è esplicitamente apolitico. Tutto è nato spontaneamente, vista l’inattività degli organi che dovrebbero provvedere”.

Il successo ottenuto e il consenso offerto anche dai vacanzieri dato che hanno assistito alla scena hanno incoraggiato gli abitanti della Marina a proseguire in futuro: “Siamo anche disposti ad armarci di cazzuola e pala per riparare i marciapiedi rotti e realizzarne di nuovi, se necessario. Speriamo, tuttavia, che il Comune voglia almeno, per quanto di sua competenza, intensificare l’opera di pulizia, assegnare un vigile di quartiere reso necessario dall'incremento del traffico e mettere un freno al disordine provocato dalla insufficienza degli spazi di parcheggio prima che si arrivi a qualche blocco totale”.

Giorgio Bracco

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