Politica - 09 giugno 2026, 11:57

Porto di Oneglia, il TAR boccia la variante, Avs: "Riconosciute le ragioni dei lavoratori portuali"

Stop alla trasformazione esclusivamente turistica, Nattero: "La funzione commerciale del porto va tutelata e rafforzata"

Porto di Oneglia, il TAR boccia la variante, Avs: "Riconosciute le ragioni dei lavoratori portuali"

“Il tribunale amministrativo regionale della Liguria ha bloccato la variante al Piano regolatore portuale con cui il Comune di Imperia e la Regione Liguria volevano aprire la strada alla trasformazione turistica del porto di Oneglia. Questa decisione premia il lavoro svolto nel tempo dai lavoratori portuali, in particolare dalla Compagnia Maresca, che si battono da anni per difendere la destinazione commerciale del porto imperiese. Adesso Comune e Regione devono prendere atto di questa sentenza e sostenere le attività portuali esistenti, anziché ostacolarleSelena Candia, capogruppo regionale di AVS, commenta con soddisfazione il pronunciamento del Tar ligure sulla variante al Piano regolatore portuale di Oneglia.

"Il Tar ha smentito la tesi di Scajola -soggiunge Carla Nattero -  chiarendo che un’area portuale non può mantenere una reale funzione commerciale se vengono eliminate le strutture fisse necessarie alle attività di traffico merci. Se la destra intende modificare tale destinazione, lo faccia attraverso una variante urbanistica prevista dalla legge. Sinistra Italiana-AVS si opporrà, ritenendo strategico preservare e rafforzare la funzione commerciale del porto, progressivamente indebolita dalle scelte delle amministrazioni di centrodestra". 

Sul futuro del porto di Imperia, Alleanza Verdi e Sinistra si è battuta con forza, sia in Regione sia in Comune col consigliere Lucio Sardi. Il verdetto del Tar ha fermato un disegno speculativo che puntava a uno sviluppo della portualità in un’unica direzione, quella turistica, che è incapace di assicurare le necessarie opportunità di sviluppo per la città. In un solo anno, le banchine portuali di Oneglia hanno visto transitare oltre 40 mila tonnellate di materiali, garantendo posti di lavoro stabili e con retribuzioni adeguate”, ricorda Selena Candia.

La sentenza del TAR che ha bocciato la delibera con cui si interveniva strumentalmente con modifiche alla funzionalità del bacino commerciale per impedire di fatto il mantenimento del traffico merci esistente, è uno schiaffo alla viltà di una amministrazione comunale che, anche nel dibattito consiliare su quella pratica, ha negato la propria volontà di cancellare il porto commerciale del bacino di Oneglia”, dichiara Lucio Sardi, consigliere comunale di AVS a Imperia.

Una sentenza che riconosce le ragioni e la dignità degli operatori commerciali del porto, in particolare dei lavoratori della compagnia portuale Maresca, che ancora nell'ultimo consiglio comunale nel dibattito sul progetto del porto turistico, il sindaco ha insultato offrendo ‘garanzie’ di assunzione nella partecipata comunale ‘ai tre portuali’. Il desiderio di Scajola di cancellare un settore dell'economia cittadina verso cui nutre uno storico e ideologico disprezzo, è andato a sbattere con una sentenza che ha smascherato i mezzucci e le forzature che ha tentato di utilizzare”, attacca Lucio Sardi.

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