Una mozione per esprimere il sostegno della città alle missioni umanitarie della Global Sumud Flotilla e per sollecitare il Governo italiano a sospendere i rapporti di collaborazione con Israele. È quella presentata dalla capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, Loredana Modaffari, che sarà discussa nella prossima seduta del parlamentino cittadino.
Nel documento la consigliera ripercorre le attività della Freedom Flotilla, movimento internazionale nato nel 2008 con l'obiettivo di rompere il blocco navale della Striscia di Gaza e aprire un corridoio umanitario per la consegna di viveri, medicinali e beni di prima necessità alla popolazione palestinese.
La mozione richiama in particolare la più recente iniziativa, la Global Sumud Flotilla, una mobilitazione internazionale che ha coinvolto operatori umanitari, personale sanitario e volontari. Modaffari ricorda l'abbordaggio subito dall'ultima missione partita il 14 maggio 2026 con 54 imbarcazioni e circa 500 partecipanti provenienti da tutto il mondo, tra cui 35 cittadini italiani. La mozione riporta anche le denunce avanzate dagli attivisti coinvolti, che avrebbero riferito di essere stati vittime di percosse, molestie sessuali, ferite provocate da proiettili di plastica, fluidi urticanti sparati da cannoni ad acqua e scariche da taser. Viene inoltre citata l'apertura di un fascicolo di indagine da parte della Procura di Roma per i reati di sequestro, danneggiamento, violenza sessuale e tortura.
"Le azioni compiute in acque internazionali contro una flotta pacifica composta da navi con a bordo anche cittadini Italiani, costituiscono l’ennesima violazione del diritto internazionale", dichiara la consigliera Modaffari richiamando gli articoli 10 e 11 della Costituzione italiana, che sanciscono il rispetto del diritto internazionale e il ripudio della guerra.
La mozione sottolinea inoltre il valore simbolico delle missioni dirette verso Gaza, definite una "testimonianza di coraggio, solidarietà e impegno civile". Viene ricordato anche il coinvolgimento di associazioni del territorio imperiese impegnate nella raccolta e nel trasferimento di beni di prima necessità destinati alla popolazione palestinese.
Attraverso il documento, la capogruppo del Partito Democratico chiede alla Giunta di schierarsi pubblicamente a sostegno della missione umanitaria, di protestare formalmente presso l'ambasciata israeliana per il comportamento del proprio esercito, di esprimere il sostegno della Città di Imperia alle iniziative della Flotilla e di sollecitare il Governo italiano a sospendere i rapporti di collaborazione con il Governo israeliano.






