Attualità - 08 giugno 2026, 13:29

Porto di Oneglia, il Tar dà ragione ai portuali: esulta il Pd. Zecchini: "Il più bel regalo di compleanno"

I consiglieri comunali Modaffari, Bozzano e Bracco salutano la sentenza "come una vittoria per il lavoro e per la vocazione commerciale dello scalo"

Si accendono nuovamente i riflettori sul Porto di Oneglia dopo la sentenza del Tar Liguria che, accogliendo il ricorso presentato da Cementi Centro Sud, ha annullato il progetto di adeguamento tecnico-funzionale del Piano regolatore portuale  voluto dal Comune.

Una decisione che ha immediatamente suscitato reazioni nel mondo politico e portuale imperiese. Tra i primi a esprimere soddisfazione sono stati i consiglieri comunali del Partito Democratico Loredana Modaffari, Daniela Bozzano e Ivan Bracco, che parlano di "una vittoria per il lavoro, per il porto e per la città".

"È una vittoria per lo scalo di Oneglia, è una vittoria per i portuali, è una vittoria contro la prepotenza di chi sta stravolgendo una città, tentando di cancellarne la storia in funzione di una visione oligarchica della cosa pubblica", dichiarano i tre consiglieri.

Nel mirino del Pd la scelta di eliminare silos e capannoni ritenuti indispensabili alla sopravvivenza delle attività storiche dello scalo commerciale e del relativo indotto. Una decisione che il Tar ha duramente censurato, accogliendo le ragioni dei ricorrenti. "Siamo orgogliosi di aver sostenuto la battaglia per la difesa della vocazione commerciale dell’approdo di Oneglia, per i portuali e per la storia di Imperia", proseguono Modaffari, Bozzano e Bracco, richiamando una celebre frase di Bertolt Brecht: "Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere".

La sentenza assume un significato particolare anche per Giovanni Zecchini, console della Compagnia Maresca, che proprio oggi festeggia il suo sessantesimo compleanno. Per lui la decisione del Tar rappresenta "il più bel regalo di compleanno", al termine di una lunga battaglia portata avanti insieme a lavoratori e cittadini di Imperia "per difendere il ruolo commerciale dello scalo di Oneglia e garantire un futuro alle attività che da centinaia di anni9 caratterizzano il porto cittadino".