Top News - 05 giugno 2026, 17:00

Banche, Salvini “20 miliardi di utili, chiederemo un contributo in un momento difficile”

Banche, Salvini “20 miliardi di utili, chiederemo un contributo in un momento difficile”

MILANO (ITALPRESS) - "Una realtà economica che non sta soffrendo, anzi sta facendo utili mai visti nei decenni precedenti, e lo dico con rispetto, ammirazione e curiosità economica e antropologica, sono le banche. Andate a 'googlare' la trimestrale di Unicredit e di Intesa Sanpaolo, le prime due banche, ma lo dico senza rancore o furore ideologico e socialista, buon per loro. Si stima che solo le prime due banche italiane chiuderanno quest'anno, di difficoltà per la stragrande maggioranza delle famiglie e imprese, con 20 miliardi di utile". Lo ha sottolineato il segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine di un incontro del partito sul piano casa. "Piccola riflessione, una parte importante di quell'utile è garantita dallo Stato, nel senso che una parte di quei prestiti vengono erogati con la garanzia dello Stato. Quindi vuol dire io ti presto dei soldi, se va tutto bene ci guadagno se va tutto male lo Stato mi rimborsa e sono bravo anche io a fare impresa così", ha proseguito il leader del Carroccio.

 

Perciò, "sono convinto la Lega su questo sarà intransigente e propositiva - ha precisato poi - , chiederà agli istituti bancari che stanno facendo guadagni e profitti senza precedenti un contributo alla crescita economica del Paese. E magari reinvestiremo nel piano casa una parte di questo utile, non tutto, non voglio portare via 20 miliardi, ma una parte sì".

 

"Aspettiamo di vedere, aspettiamo di capire come è data questa flessibilità, ne parlavo col ministro Giorgetti. Aspettiamo di leggere come si possono spendere questi soldi nostri, perchè dobbiamo ricordare che sono soldi nostri, e che tipo di paletti ci sono - ha aggiunto Salvini commentando il via libera di Bruxelles sulle misure per contrastare la crisi energetica - Intanto è un passo in avanti, è un punto di partenza. Quello che era un 'no, non potete spendere neanche un euro se non per spese militari fino a settimana scorsa adesso è diventato un sì. Cerchiamo di capire il sì in cosa si concretizza", ha aggiunto il ministro.

 

"La stessa von der Leyen ha detto che la guerra in Iran ci costa 500 milioni al giorno. Una situazione grave - ha detto ancora Salvini - però loro dicono non abbastanza grave da fare interventi straordinari. Tradotto: il malato arriva in pronto soccorso ed è grave, ma siccome non è gravissimo aspettiamo a intubare e a fare la respirazione perchè se si aggrava ulteriormente possiamo procedere, altrimenti ce lo teniamo grave. Un atteggiamento abbastanza curioso".

 

- Foto IPA Agency -

 

(ITALPRESS).

Agenzia Italpress

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