Il primo pensiero è andato alla piccola Beatrice, la cui vicenda continua a rappresentare una delle indagini più delicate e impegnative per i carabinieri della provincia di Imperia. A tracciare il quadro delle attività è stato il comandante provinciale, colonnello Simone Martano, che, stamattina in occasione delle celebrazioni per il 212° annivversario dell fondazione dell'Arma, ha voluto dedicare un passaggio particolare proprio alla vicenda della bambina di Bordighera. Un caso che, ancora oggi, vede gli investigatori al lavoro senza sosta e che è stato richiamato con particolare emozione nel corso delle celebrazioni per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, svoltesi questa mattina in calata Anselmi. “Il pensiero non può non andare alla vicenda di Bordighera per l’età della piccola, molto gravosa per noi sia dal punto di vista umano che professionale. Si è trattato di un impegno investigativo che continua e che comporta un impegno e una dedizione assoluta”.
Parole che testimoniano il forte coinvolgimento dei militari in un’indagine che continua a richiedere grande attenzione e risorse investigative Un bilancio articolato quello presentato dal Comando provinciale di Imperia, che ha ripercorso un anno di attività segnato dal contrasto alle truffe agli anziani , "si può fare di più", ha sottolineato Martano
Nel corso del suo intervento sono stati ricordati anche alcuni dei momenti più significativi dell’ultimo anno operativo. Tra questi, la gestione della sicurezza durante il Festival di Sanremo, evento che richiama migliaia di persone e richiede un imponente dispositivo di controllo del territorio, e il ritrovamento del piccolo Allen di Ventimiglia, una vicenda conclusasi positivamente anche grazie alla rapida mobilitazione delle forze dell’ordine.
I numeri confermano l’intensa attività svolta dai carabinieri imperiesi: nell’ultimo anno sono stati effettuati circa 19 mila interventi, a testimonianza della presenza costante dell’Arma sul territorio provinciale e dell’impegno quotidiano nella tutela della sicurezza dei cittadini. Nel dettaglio, corso dell'ultimo anno i carabinieri hanno impiegato quotidianamente oltre 50 pattuglie, controllando complessivamente 87 mila persone. L'attività operativa ha portato a intervenire su 6.700 reati, pari al 71% di quelli denunciati in provincia, con l'individuazione dei responsabili in circa un caso su quattro.
Importante anche il contributo dei reparti specializzati. Il Gruppo Carabinieri Forestali ha effettuato 6.400 controlli ambientali, accertando circa 160 reati tra abusi edilizi e gestione illecita dei rifiuti, con sanzioni per 288 mila euro. Il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha invece ispezionato 84 aziende, contestando sanzioni per 263 mila euro e denunciando 62 persone, soprattutto per violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
La celebrazione si è conclusa con la consegna di encomi e riconoscimenti ai militari che si sono distinti per particolari meriti di servizio, a suggellare una giornata dedicata al lavoro svolto dall’Arma e al suo rapporto con la comunità locale. Tra i riconoscimenti consegnati nel corso della cerimonia spicca l'elogio attribuito all'Appuntato Scelto Qualifica Speciale Manuel Mercuri, della Sezione Radiomobile di Imperia, per il servizio svolto nella missione NATO-KFOR in Kosovo. Il militare si è distinto per le capacità operative e informative dimostrate nell'ambito della missione internazionale, contribuendo in modo significativo all'attività del Reggimento MSU e al prestigio dell'Arma nel contesto multinazionale.
Encomio al Capitano Alberto Sartori, al Maresciallo Capo Ulisse Bencivenni, all'Appuntato Scelto Qualifica Speciale Marco Gravano e al Carabiniere Scelto Roberto La Rosa del Gruppo Carabinieri Forestali di Imperia, protagonisti di un'attività investigativa che ha portato all'arresto dell'autore di una serie di incendi boschivi dolosi che avevano colpito il patrimonio forestale ligure.
Premiati anche il Maresciallo Ordinario Giovanni Ciravegna e l'Appuntato Vincenzo Mascolo della Sezione Operativa di Imperia, che hanno condotto un'indagine contro i furti agli anziani con la cosiddetta "tecnica dell'abbraccio", consentendo l'arresto di due persone e l'identificazione di altri quattro complici.
Un encomio è stato poi conferito all'Appuntato Scelto Nicola Miceli e al Carabiniere Lorenzo Mastellotto, della Sezione Radiomobile di Sanremo, che con sangue freddo e sensibilità sono riusciti a salvare una giovane di 23 anni che minacciava di togliersi la vita. Dopo un lungo dialogo, i due militari hanno conquistato la fiducia della ragazza, convincendola a rinunciare al gesto estremo e ad affidarsi alle cure dei sanitari.
Riconoscimento anche per il Maresciallo Maggiore Davide Battaglio e il Brigadiere Roberto Galletti, protagonisti di una complessa indagine che ha consentito di smantellare un gruppo di giovani responsabili di rapine, estorsioni, aggressioni e spaccio di droga. L'operazione si è conclusa con denunce, arresti, misure cautelari e il sequestro di sostanze stupefacenti, armi improprie e denaro contante, rappresentando un importante risultato nel contrasto alla criminalità giovanile sul territorio.










































